IL RESTAURO INGEGNERIA,CON I SOLDI DELLA MODA,GUIDA IL RECUPERO DEL COMPLESSO DI PORTA ROMANA NASCE a Firenze una nuova Leopolda. La prima occasione di sperimentarla sarà a giorni, il 23 e il 24 aprile, per il quinto appuntamento di IT4Fashion, ovvero Information Technology for Fashion, come si chiama l'annuale convegno organizzato dal Laboratorio di ricerca Logis Lab della scuola di ingegneria dell'Università di Firenze per indagare sulle possibilità della tecnica ingegneristica nella moda sotto forma di innovazione, tracciabilità, multicanalità, sviluppo del prodotto e sostenibilità. Sarà l'occasione di usare l'antico complesso delle Pagliere a Porta Romana, che fa parte della Fabbrica delle Scuderie Reali del tempo di Firenze capitale, dopo il restauro fatto dalla scuola di ingegneria in collaborazione con la soprintendenza e presentato ieri dal docente di ingegneria, Rinaldo Rinaldi, e la soprintendente Alessandra Marino. Il restauro comprende la realizzazione ex novo dei bagni al piano terra dove mancavano del tutto, sponsorizzati per quanto riguarda piastrelle e servizi dal marchio Giulio Tanini e per l'impianto elettrico da Vannetti. Più la pulizia delle pareti e delle colonne e la riapertura dell'accesso diretto tra piano terra e primo piano in modo da potere usare tutti e due i piani in contemporanea e offrire un enorme spazio, un po' tipo stazione Leopolda: non solo a IT4Fashion ma, come spiega l'ingegner Rinaldi, all'intera città per convegni, eventi, incontri. Lo spazio è enorme, contiene, per il convegno su tecnologia e moda, circa 600 posti a sedere al piano superiore e 40 stand espositivi al piano terra dove le colonne già dividono spazi da usare in altri casi come salette separate per incontri seduti o come spazio mosso per eventi in piedi. Spiega Rinaldi: «Il mio laboratorio si occupa di logistica e riorganizzazione dei processi produttivi. Abbiamo iniziato a collaborare con tutto il distretto della moda toscano, da Gucci a Ferragamo, Braccialini, Prada. Cinque 5 anni fa abbiamo inventato IT4Fashion, cui sono via via arrivati i manager tecnici delle imprese di moda dal mondo e siamo cresciuti fine ai mille iscritti di quest'anno senza avere più un posto dove riunirci. Così è nato il progetto delle Pagliere, realizzato in accordo con la soprintendenza». Supervisione per la soprintendenza dell'architetto Fulvia Zeuli, direzione dell'architetto Daniele Lauria, costo circa 30 mila euro, tutto a carico del Laboratorio che ha utilizzato i proventi delle iscrizioni al convegno. Conclude Rinaldi: «Speriamo di potere usare lo spazio ogni anno ma siamo anche convinti che sarà uno spazio pubblico importante per tutti».