A Firenze, per il primo maggio, aperti Boboli, il Bargello e Palazzo Davanzati, ma chiusi (come di consueto) Uffizi e Accademia. Lo rende noto la Confsal-Unsa Beni culturali che afferma in una nota di non aver firmato l'accordo per l'apertura straordinaria definito «una sceneggiata e una mancanza di rispetto ai turisti che preferiscono Firenze». «Si poteva cercare di aprire anche l'Accademia: sarebbero bastati i 34 custodi dirottati per tenere aperti nella Notte Bianca altri musei».