BOLZANO. Sala gremita per l'incontro con l'ex direttrice del Mart Cristiana Collu dal titolo «Creare un museo, la direzione di un museo oggi» tenutosi ieri presso la Weigh Station for culture. Intervistata dalla giornalista Rai Carmela Marsibilio, Collu, premiata come più giovane direttrice di museo d'arte contemporanea in Italia, ha ripercorso le tappe della sua formazione e della sua carriera, dagli esordi al Man di Nuoro, da lei fondato, fino alla direzione del museo trentino d'arte contemporanea, iniziata nel 2012 e conclusasi nel gennaio scorso. «Il museo è un dispositivo complesso, straordinario ma sconosciuto perfino a noi addetti ai lavori» spiega Collu. «Per gestire questo perenne ignoto bisogna essere un po' indisciplinati per potersi muovere con libertà e toccando vari ambiti». E gli utenti? «Il visitatore va conquistato privilegiando un approccio emotivo e non solamente con la ricerca storiografica. Il museo aggiunge l'ex direttrice del Mart non è un contenitore statico per la storia dell'arte». Durante l'incontro Collu ha poi dialogato con i giovani professionisti del settore: «Ho ricevuto riconoscimenti, ma spesso nel mondo del lavoro chi non riceve premi o targhe non riesce ad avere luce, pur essendo un valido professionista. Mi auguro conclude che ci sia sensibilità e che le persone abbiano la voglia di collaborare, se le idee sono buone, anche con chi è agli esordi».