«Bocciate» le prove della nuova pubblicità sulla facciata in restauro degli Scalzi VENEZIA. «Big king, panino a 1,99 euro» ma soprattutto «offerta a tempo limitato». Il cartellone di grandi dimensioni ha coperto per poche ore la chiesa degli Scalzi. Lo spazio pubblicitario, da mesi vuoto, si è riempito con un panino doppio cheese burger per pubblicizzare il Burger king. Poche ore, poi è sparito come era già accaduto con la prima pubblicità quella di Air France, durante le «prove» generali prima dell'affissione vera. Un panino però fa un effetto diverso, tant'è che per tutto il pomeriggio sui social si sono scatenate le critiche: «Ottimo riassunto di quello che è Venezia adesso», scrive Matteo Secchi, di Venessia.com su «Via il gabbiotto dal Campanile», un gruppo facebook. «Assolutamente vergognoso. Le maxi-affissioni andrebbero permesse solo in forma discreta: la griffe in un angolo e tutto il resto che riproduce quello che viene coperto» dice L.A. un lettore. «Se mi metto io in negozio un cartello con scritto bibite fresche è un altro commento - prendo una multa di mille euro». La chiesa di Santa Maria di Nazareth è in restauro da tempo. Per lotti, perché mancano i fondi. C'è da rifare tutta la tonalità della facciata. Perché il colore originario del marmo di Carrara è scomparso a causa delle alghe che nel corso degli anni hanno proliferato sulle statue della facciata. Gli addetti ai lavori lo chiamano «aereosol marino» e altro non è che il frutto dell'umidità continua alla quale i manufatti sono stati sottoposti. «Abbiamo scelto un procedimento cautelativo aveva spiegato Ernesta Vergani, la titolare della ditta di restauro - abbiamo avviato delle analisi chimiche precise dei manufatti per essere sicuri». La maxi affissione per ora è sparita. L'effetto paninone sulla chiesa, però, non ha avuto grande successo.
Venezia, Scalzi. Il maxi panino sulla chiesa scatena le proteste
La chiesa degli Scalzi a Venezia è stata oggetto di una pubblicità per il Burger King, che è stata affissa per poche ore sulla facciata in restauro. La pubblicità è stata criticata sui social media, con molti che hanno espresso disappunto per l'affissione di un cartello così grande e visibile. La chiesa è in restauro a causa di problemi di umidità e alghe che hanno danneggiato il marmo di Carrara. I lavori di restauro sono stati avviati con un procedimento cautelativo per evitare ulteriori danni. La maxi affissione è stata rimossa, ma il cartello è stato criticato per la sua visibilità e per aver coperto la facciata della chiesa.
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