L'approvazione del Cipe conferma una serie di lavori previsti perla statale 115, la strada per Floridia e la bretella per Pachino Lavori di miglioramento della viabilità per oltre otto milioni di euro. Li prevedono gli interventi inseriti nel piano triennale delle Opere pubbliche 2003-2005 dell'Anas, approvato dal Cipe, il comitato interministeriale per la programmazione economica. Un «sì» che arriva però in netto ritardo rispetto ai tempi previsti. Diversi progetti riguardano le strade della zona sud della provincia, mentre almeno in questa fase non rientrano interventi destinati al resto del territorio. «Con l'approvazione da parte del Cipe del piano Triennale delle opere pubbliche dell'Anas - sostiene il sottosegretario per i Beni e le Attività culturali, Nicola Bono, che è anche componente del comitato - si conclude l'iter burocratico relativo a numerosi interventi: alcuni già conclusi, mentre altri in avanzata fase di realizzazione». Entro l'anno, secondo le rassicurazioni fornite da Bono, dovrebbero partire i lavori di sistemazione delle intersezioni tra la strada statale 115 e il mare e dell'ingresso di Avola. «Nel piano - prosegue il sottosegretario - è stato inserito anche il completamento degli interventi di messa in sicurezza della strada 124 e della Maremon-ti. In programma anche i lavori di sistemazione della strada statale 115 Avola - Noto e di messa in sicurezza e ammodernamento del tratto Siracu-sa - Avola, all'altezza del fiume Mor-tellaro». Il "disco verde" "al piano triennale delle Opere Pubbliche dell'Anas avvia anche una nuova programmazione degli interventi. «Il provvedimento adottato - spiega Bono - apre la strada all'adozione del successivo piano, nel quale saranno inseriti altri interventi a beneficio delle strade del Siracusano». L'esponente del Governo entra nel dettaglio. «Della nuova programmazione faranno parte la sistemazione della strada statale 124 -dice - che collega Siracusa a Floridia, la cui progettazione esecutiva è in fasedi ultimazione, e la realizzazione della bretella di collegamento Noto-Pachino con l'autostrada Siracusa-Gela». Bono riconosce che l'approvazione del piano delle opere pubbliche è arrivata con un sostanziale ritardo rispetto alle previsioni. Una pecca della quale spiega le ragioni. «Lo slittamento dei tempi - ammette - ha ridotto uno strumento programmatorio in una semplice presa d'atto di interventi in larga parte già eseguiti. Tale disfunzione - puntualizza - è da attribuire all'attuazione di modalità procedurali innovative rispetto al passato, che hanno reso il piano triennale più agile nell'esecuzione dei lavori previsti e i cui effetti saranno visibili in futuro». Il sottosegretario ai Beni culturali garantisce tempi celeri per l'approva-zione del prossimo piano. «Le opere che riguardano la provincia - assicura l'esponente di An - saranno realizzate a partire del prossimo anno».