I fondi concessi 11 anni fa sarebbero esauriti o comunque insufficienti a completare i lavori Il campanile della Cattedrale ancora "ingabbiato" Nicosia. Fermi i lavori di consolidamento e restauro del campanile della cattedrale. Un intervento complesso, certamente, ma considerato il tempo trascorso dallo stanziamento del finanziamento ad oggi comincia a serpeggiare l'ipotesi che i fondi siano esauriti o che comunque non siano sufficienti a completare i lavori. Il finanziamento con il Pon Sicilia risale al 2004, quindi a 11 anni fa, una somma che all'epoca era considerata sufficiente anche grazie ad un cofinanziamento di circa 400 mila euro della Curia, che aveva messo la somma a disposizione per evitare la perdita dei fondi, ma che a distanza di oltre un decennio, con l'aumento dei costi complessivi e le somme spese per le analisi e le perizie, potrebbe non bastare a realizzare un recupero strutturale di grande complessità. I lavori erano iniziati nel 2011, ma già all'epoca parte del finanziamento era stato speso per le analisi sulla pietra, indispensabili per stabilire le modalità operative dell'intervento. Nel 2009 era stato istituito un tavolo tecnico, istituto anni fa per garantire la chiara informazione sui lavori in corso e sulle tecniche utilizzate per i restauri del quale fanno parte la SOpRINTENDENZA di Enna che lo convoca, il Comune di Nicosia, la Curia, il centro regionale per il restauro, l'impresa aggiudicataria dei lavori, ma il tavolo di fatto non si riunisce ormai da molto tempo e manca un quadro della situazione. L'ex sindaco Sergio Malfitano oltre un anno fa aveva annunciato che il campanile sarebbe stato ultimato entro Pasqua 2014, ma non solo è anche trascorsa Pasqua 2015, ma sulla torre da tempo non ci sono operai e restauratori al lavoro. Il timore che i fondi disponibili siano esauriti con la conseguenza che l'intervento rischierebbe di rimanere incompleto. Il campanile è ingabbiato da decenni da una impalcatura perché presenta problemi statici. La prossima amministrazione dovrà porre tra le priorità la questione perché si tratta di un bene che fa parte del patrimonio culturale che dovrebbe attivare i circuiti turistici e perchè la torre determina una situazione di rischio per l'incolumità di cose e persone. Il sindaco ha titolo per intervenire, anche con diffide a completare i lavori per motivi di sicurezza pubblica. L'appalto del campanile conferma che per i restauri di beni culturali, l'appalto concorso non è la scelta giusta richiedendo tempi lunghi con la conseguenza che i fondi spesso sono poi insufficienti. Giulia Martorana 12042015
SICILIA - Fermo il restauro del campanile Nicosia.
Il campanile della Cattedrale di Nicosia è ancora "ingabbiato" da decenni a causa di problemi statici. I lavori di consolidamento e restauro, finanziati con il Pon Sicilia nel 2004, sono stati fermati nel 2011. I fondi disponibili potrebbero essere insufficienti per completare i lavori. Il finanziamento era stato speso per analisi sulla pietra e per istituire un tavolo tecnico per garantire la chiara informazione sui lavori. L'ex sindaco Sergio Malfitano aveva annunciato che il campanile sarebbe stato ultimato entro Pasqua 2014, ma non è stato completato. La prossima amministrazione dovrà decidere se completare i lavori o se fermarli a causa di problemi di sicurezza pubblica.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo