VENTICINQUEpanchine, fioriere e posaceneri per rendere la strada un vero salotto pedonale, ideale non solo per lo shopping ma anche per il relax. Cambia volto a Bari la centralissima via Argiro, la strada gemella di via Sparano, con il restyling affidato al nuovo arredo urbano, atteso ormai dal2011 quando la strada fu chiusa alle auto. Anche in questo caso la Soprintendenza ha chiesto di mantenere l'assialità, la stessa prevista per la nuova via Sparano: niente elementi centrali, ma solo arredo collocato lateralmente, per creare l'effetto "cannocchiale" così da ammirare completamente la strada lungo i suoi sette isolati. «Siamo pronti con il progetto esecutivo da 45mila euro da mettere subito a gara. Per l'estate contiamo di poter avere una via Argiro completamente arredata », spiega il presidente del I Municipio, Micaela Paparella, annunciando la volontà di attivare altri fondi, rimasti solo nel cassetto delle ex circoscrizioni, per liberare dalle auto e arredare altre zone del Municipio. Nella lista ci sono piazza San Pietro a Bari vecchia soffocata dal parcheggio nella parte antistante al museo di Santa Scolastica e piazza Disfida di Barletta, verso via Napoli. Via Argiro sarà poi attraversata dalla pista ciclabile, da quel tratto che arrivando dal lungomare porterà il popolo delle due ruote direttamente alla stazione centrale, grazie ai fondi ministeriali del 'Piano Città'. Ma il progetto ha già fatto storcere il naso ai commercianti e ad alcuni residenti.