NON è mai troppo presto. E così, in questo fine settimana, si studia da grandi: improvvisandosi maghi della robotica, archeologi subacquei, scenografi. Laboratori che sembrano stage di lavoro (e un pochino lo sono). Ma senza prendersi troppo sul serio: d'altronde, è un gioco. I robot dell'Università di Genova, tra spettacolo e orientamento, arrivano oggi e domani alla Fiera di piazzale Kennedy con Marc di Primavera, la Fiera dell'informatica e dell'elettronica nel piano superiore del padiglione Blu. Novità di questa edizione, appunto, la presenza del Dipartimento di Informatica, Bioingegneria, Robotica e Ingegneria dei sistemi (Dibris), fiore all'occhiello dell'Università di Genova. Per la prima volta, infatti, i docenti presentano in fiera un laboratorio di ingegneria informatica, con incontri aperti ai molti giovanissimi che visitano il Marc. Protagonisti saranno i Lego Mindstorms, tra i più versatili robot programmabili: che si potranno vedere in versione football, durante una partita di calcio, o in versione Segway, cioè autobilanciati su due ruote. Da Asimov a Conrad: l'avventura e la pratica continuano al Galata Museo del Mare. Dove, oggi e domani dalle 10.30, i bambini dai 5 agli 11 potranno partecipare al laboratorio "Andiamo in fondo al Mare per avventure archeologiche". E sperimentare così il lavoro dell'archeologo marino: costruendo il reticolato nel sito archeologico, scovando reperti nascosti in fondo al mare, e poi compilare il registro, disegnare e classificare (il costo è di 6 euro, prenotazione allo 0102345655).