Più sicurezza per la Pietà Rondanini e il Castello durante i sei mesi di Expo. Lo chiede il sindaco Pisapia al prefetto. Il sindaco rivela anche che ci sono state tre esercitazioni antiterrorismo per testare la macchina della sicurezza. Infine, dice no a biglietti omaggio per consiglieri e assessori. La sicurezza del sito Expo, ma anche la tutela e la sorveglianza dei luoghi sensibili della città. A partire dalla protezione della Pietà Rondanini al Castello Sforzesco. Il sindaco, Giuliano Pisapia ha scritto una lettera informale al prefetto Francesco Paolo Tronca per chiedere maggiore sicurezza nei musei milanesi durante i sei mesi di Expo. «Ho chiesto spiega Pisapia una tutela specifica su alcuni musei in particolare il Castello perché ospita la Pietà Rondanini e lo Sforzesco è facilmente accessibile. Comunque, il prefetto era già al lavoro su questo tema». Pisapia conferma i numeri che già si conoscono sulla sicurezza del sito e svela che nei giorni scorsi ci sono state una serie di esercitazioni andate avanti dall'alba a notte fonda con diversi scenari di attentati di matrice terroristica. Due sul metrò, e la terza « in un luogo che devo mantenere riservato». «L'altro giorno ho ricevuto alle tre di notte un sms che diceva: "tre persone sequestrate in metrò". Mi sono allarmato moltissimo ma era solo una esercitazione. Vuol dire che stiamo facendo tutto quello che si può fare al meglio» . Nelle ore in cui il premier Matteo Renzi arriva a Milano per inaugurare il Salone del Mobile, il sindaco Pisapia è impegnato in Commissione a Palazzo Marino per raccontare ai consiglieri (pochi) la sua ultima visita ai cantieri di Expo e per fare il punto dei lavori del Comune: strade, parcheggi, metropolitane. Ma anche dei biglietti per l'esposizione. Pisapia si è detto contrario alla concessione di ticket omaggio per consiglieri e assessori. Basta l'accredito personale per tutti i sei mesi di Expo. «Nei giorni scorsi mi sono arrivate alcune richieste in tal senso. Per i biglietti omaggio stiamo lavorando, ma io personalmente non sono favorevole. È una mia opinione». Altra cosa, ha aggiunto, sono «gli accrediti permanenti al sito per tutti i rappresentanti della città», ovvero «gli assessori, i consiglieri comunali, i consiglieri di zona e gli altri soggetti indicati dal sindaco, così come per chi dovrà andarci per lavoro». Mentre si sta lavorando per avere biglietti scontati per i dipendenti . Torniamo ai due temi su cui Pisapia ha più insistito. La prima rassicurazione è arrivata sull'inaugurazione della seconda tratta della M5. «Poiché cinque giorni fa è arrivata una nota che faceva intravedere alcune criticità spiega Pisapia nei giorni scorsi ho inviato una lettera formale all'ad di M5 spa e nella risposta che mi è arrivata si legge che l'ad di M5 ha invitato tutti a mettere in campo tutte le risorse necessarie per garantire l'avvio della tratta fissata per il 29 aprile. Quindi mi dà indirettamente ma formalmente la garanzia che il 29 aprile dovrebbe essere tutto pronto». La seconda precisazione riguarda la Rho-Monza e il secondo lotto della Zara-Expo: il «tratto principale» di quest'ultima, da via Eritrea al sito «sarà ultimato e accessibile il primo maggio», ha confermato il sindaco, mentre il «ricciolo» rimanente che permetterà un «miglioramento» della viabilità «ha ancora problemi. I tempi non si possono valutare, si sta lavorando, ci sarà sia domani (oggi per chi legge) sia nei prossimi giorni una serie di incontri, per arrivare in tempi utili». Per la fermata di Forlanini si conferma la «fine lavori per il 27 maggio», mentre sul fronte dei parcheggi «siamo a posto, sia per il parcheggio di via Novara sia per il parcheggio "82"».