VENEZIA. Due settimane per preparare i cantieri, lunedì 4 maggio partono i restauri di Rialto. Le migliaia di turisti e veneziani che ogni giorno transitano sul ponte non vedranno gli operai all'opera ma da ieri sera le ditte Lares, Setten e Lithos, vincitrici dell'appalto con un'offerta di 2,3 milioni di euro, hanno iniziato a portare i pannelli e le strutture necessarie per iniziare a lavorare sul ponte più fotografato della città. I lavori cominciano dal lato di palazzo Dieci Savi e occupano la scalinata adiacente alla piattaforma galleggiante che è stata realizzata nei giorni scorsi e che funzionerà da base d'appoggio di tutto l'intervento. «A partire dalle 22 inizia il trasporto delle impalcature e delle strutture spiega il responsabile dei lavori per il Comune Roberto Benvenuti l'intervento non impone deviazioni alla viabilità acquea e non dovrebbero esserci disagi». Gli inconvenienti saranno invece sul ponte, fino alla mezzanotte di giovedì 30 aprile, sarà vietato il transito sulla rampa di riva del Vin e sulla scalinata centrale, sempre sul lato di Ruga degli Oresi. Sul resto del ponte si potrà continuare a passare e nei giorni di maggior transito di turisti potrebbe, al massimo, crearsi qualche intralcio alla circolazione pedonale. Sull'area di cantiere, già da oggi, saranno esposti cartelli in italiano ed inglese che spiegheranno cosa sta accadendo e che tipo di restauro sta per partire per risanare il manufatto cinquecentesco. Il lavoro sarà eseguito in quattro fasi e le aziende cercheranno di operare soprattutto di notte per limitare al massimo i disagi. Qualche problema ci sarà, come succede in ogni intervento di questa portata: dopo riva del Vin le ditte si sposteranno sul lato opposto, dove c'è un altro cantiere, quello al palazzo dei Camerlenghi. In questo momento, la zona di Rialto è quasi tutta occupata da gru, pontoni e mezzi da lavoro, ci sono infatti quattro interventi in corso contemporaneamente e più di qualcuno ha chiesto se non poteva slittare l'intervento sul ponte sponsorizzato da Renzo Rosso, patron della Diesel. Con l'estate infatti, l'Expo e la Biennale alle porte così tanti cantieri potrebbero creare disagi. L'accordo con Rosso, che investirà cinque milioni di euro nell'operazione, non permette però di far slittare i lavori a un periodo meno intenso di appuntamenti. Sui pannelli dei cantieri sarà esposto il logo dello sponsor che deve esserci per Expo e Biennale.