Caserta, cartacce e buste in plastica disseminate sui prati all'inglese del parco reale CASERTA. Sconcerto e sorpresa sono stati espressi dalla sottosegretaria ai Beni Culturali Ilaria Borletti Buitoni, oggi in visita alla Reggia di Caserta, davanti all'indecoroso spettacolo dei giardini ricoperti dai rifiuti lasciati dalle migliaia di giovani della provincia, riversatisi nel capoluogo per festeggiare la pasquetta sia pure con qualche giorno di ritardo. Il lunedì in Albis, infatti, il parco è rimasto chiuso, proprio per evitare invasioni e degrado. Il sottosegretario si è poi rivolto al sindaco per chiedere il perché di questa situazione. La pulizia dei giardini, tuttora in corso, è iniziata in mattinata. Il primo cittadino, Pio Del Gaudio, ha risposto dicendo che la competenza della pulizia interna del parco non è del Comune. Qualche turista si è anche avvicinato alla delegazione della quale facevano parte il sottosegretario, il sindaco, il prefetto e il sovrintendente per manifestare la propria indignazione. La Borletti Buitoni ha fatto una passeggiata anche attraverso il cosiddetto «cannocchiale» (il lungo corridoio che collega l'ingresso della Reggia al parco, ndr), dov'erano presenti numerosi venditori abusivi di guide sia italiani che stranieri. «Se vogliamo che la Reggia diventi un punto di attrazione internazionale, è necessario far rispettare le regole. La Reggia non deve essere un suk ma si devono rispettare le regole per mantenerla in uno stato di decoro», ha concluso il sottosegretario. Borletti Buitoni ha anche replicato a distanza alle accuse di Luigi Di Maio, vicepresidente della Camera di M5s: «Il Governo sta facendo molto per il rilancio della Reggia di Caserta, non risponde al vero quello che dice il vice-presidente della Camera Di Maio. Lo invito a venire al Ministero, sono disponibile a mostrargli i progetti di rilancio. Presto la Reggia - ha proseguito la Borletti Buitoni - diventerà un museo con la propria autonomia che avrà un direttore che sarà scelto tra candidati competenti. Abbiamo già ricevuto 340 domande di candidati anche dall'estero. Inoltre dopo anni c'è un piano di sgombero di altri enti che erano alla Reggia come l'Aeronautica; in tal modo ci riapproprieremo di spazi da usare per motivi culturali».