Trecentomila volumi nell'ex caserma Bixio. Il sottosegretario: Reggia ridotta a discarica I volumi dell'Istituto per gli studi filosofici andranno alla caserma Bixio. Un immenso, incommensurabile patrimonio di oltre 300 mila libri tra cui edizioni originali di Benedetto Croce e Giordano Bruno. È un valore inestimabile quello della biblioteca dell'Istituto di studi filosofici di Napoli, dove hanno tenuto conferenze personalità come Eugenio Garin, Luigi Firpo, Hans-Georg Gadamer e persino Karl Popper. La Sovrintendenza ai beni librari della Regione Campania ha riconosciuto nel 2008 il valore di questa raccolta, dichiarando che essa «presenta i segni di uno sforzo ragionato di gestione e sviluppo, frutto, non di casuale sedimentazione, ma delle attività di studio, ricerca e formazione promosso dall'Istituto di appartenenza». Fu in questo spirito che la Regione, già nel 2001 con delibera n. 6039, individuò come sede della biblioteca i locali dell'ex-Coni in piazza Santa Maria degli Angeli, a pochi passi da Palazzo Serra di Cassano, sede dell'Istituto. Tuttavia, inspiegabilmente, l'attuale Giunta regionale emanò nel 2011 un nuovo atto che impedì materialmente la soluzione più semplice e migliore per l'Istituto.