Fondaco, società veneziana specializzata nella gestione di interventi di restauro di beni pubblici utilizzando finanziamenti privati, grazie all'azienda vicentina di marmellate e mieli biologici Rigoni, restaurerà l'atrio dei gesuiti del Palazzo di Brera. Intervento, affidato agli architetti Alessandra Quarto e Angelo Rosi, importante al complesso formato dal convento e dal collegio affidato ai Gesuiti da San Carlo Borromeo, dal 1773 per volere di Maria Teresa imperatrice d'Austria divenuto polo culturale. Per Fondaco, che ha all'attivo cinquanta interventi nei suoi dieci anni di attività, portati avanti a Venezia, Firenze e Roma in accordo con Soprintendenze e organismi di volta in volta competenti, si tratta del primo progetto a Milano. Vista la cattiva situazione di intonaci, pietre, strutture lignee dell'area interessata, bisognosa di interventi di manutenzione, è arrivato l'appello della Soprintendenza di Milano e dell'Associazione Amici di Brera per trovare chi potesse farsi carico dei lavori. Appello accolto appunto da Fondaco con finanziamento di Rigoni. Previste a Brera una serie di iniziative intorno al cibo. Si parte con «Dal quadro al piatto», in collaborazione con la Pinacoteca e il Cnr di Roma: previste alcune tavole rotonde durante le quali si discuterà di opere d'arte in relazione al cibo. Attesa anche una collaborazione dell'azienda agroalimentare con la vicina Biblioteca Nazionale Braidense.