L'autorizzazione della conferenza dei servizi. Il 23 l'artista sul lago. Sarà l' arancio il colore dominante del ponte di 4,5 chilometri Il ponte di Christo, l'artista bulgaro di fama internazionale, sul lago d'Iseo è cosa buona e giusta: è arrivata la prima autorizzazione a procedere. Ieri, a Sarnico, c'era la conferenza dei servizi. Oggetto: riunione tecnica sul ponte di Christo nel corso della quale gli assistenti di Germano Celant, che cura il progetto, hanno proiettato i rendering (al solo beneficio di tecnici e amministratori, vietato diffondere immagini) e dato numeri, date, dettagli. Autorità di bacino, Regione, Provincia, Soprintendenza, sindaci, Comunità montana e tutela ambientale dovevano dare il parere sull'occupazione dello spazio acqueo. Nostro signore degli impacchettamenti vuole fare un ponte di 4,5 chilometri circa sul lago d'Iseo: dal 20 giugno al 5 luglio 2016 cammineremo sulle acque. I dettagli del progetto: ancoraggi in acciaio e passerelle fatte da 200 mila cubetti in polietilene alti 40 centimetri. Parapetti: nessuno. Le passerelle saranno coperte da un tappeto e da 70 mila metri quadri di stoffa di nylon. Colore: arancione. Il primo attracco è a Sulzano: avanti fino a Peschiera di Montisola. Un'altra passerella circumnaviga l'isoletta di San Paolo, di proprietà della famiglia Gussalli Beretta, e un'altra ancora porta in zona Sensole. Acciaio, stoffe e materiali saranno lavorati per un anno alla base operativa, una fabbrica abbandonata di Montecolino, e poi triturati e riciclati. Costo: zero. La fattura la paga Christo. Ispezioni, calcoli. Test in scala 1-1 sul Mar Nero. Riunioni segrete, sopralluoghi e scartoffie: l'artista sta studiando il progetto da oltre un anno. Suo nipote Vladimir e Wolfang Volz, il suo assistente, ieri erano a Sarnico, per la conferenza dei servizi. «Abbiamo autorizzato il progetto - dice Tobias Faccanoni, dell'autorità di bacino - ma la Regione ha chiesto una valutazione sull'impatto ambientale entro e non oltre 60 giorni». «Ma noi abbiamo discusso solo di occupazione demaniale: mancano le autorizzazioni su ogni singola lavorazione dei materiali, il parere dei Vigili del fuoco, dell'Arpa e di chi si occupa di sicurezza». Nodo parcheggi Banalità: «Non dovrebbero esserci problemi» fa sapere l'architetto Renato Gentile, della soprintendenza ai Beni architettonici e paesaggistici. La Comunità montana dovrebbe essere il tramite tra l'entourage di Christo e sindaci, enti, autorità varie. Resta la rogna dei parcheggi: a Sulzano si arriva in bus navetta, le auto sono off limits. I 17.750 turisti previsti ogni giorno dovranno mettere il parchimetro a Iseo, Pisogne, Sarnico e Borgonato. Foto e dichiarazioni ufficiali il 22 aprile al Maxxi: l'artista ha organizzato una conferenza stampa mondiale a Roma (il bis il giorno dopo sul lago a Sulzano).
LAGO D'ISEO-Primo sì alla passerella di Christo: da un anno si fanno prove sul mar Nero
Il progetto del ponte di Christo sul lago d'Iseo ha ricevuto l'autorizzazione della conferenza dei servizi. Il ponte, che sarà alto 4,5 chilometri, sarà coperto da un tappeto e da 70 mila metri quadri di stoffa di nylon, con un colore dominante di arancione. I dettagli del progetto includono ancoraggi in acciaio, passerelle fatte da 200 mila cubetti in polietilene alti 40 centimetri e parapetti. Il costo del progetto sarà zero, poiché Christo si occuperà di pagare la fattura. La Regione ha richiesto una valutazione sull'impatto ambientale entro 60 giorni, ma la conferenza dei servizi ha discusso solo di occupazione demaniale.
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