Gli ambientalisti: minacciata la rarissima cicogna nera che depone le uova qui AVELLINO. A Monteverde, il piccolo centro agricolo irpino nella valle dell'Ofanto, le pale eoliche ritornano a minacciare la rarissima cicogna nera. Un anno fa il Tar Campania ha accolto il ricorso di Siri legale rappresentante Nicola De Vizia - contro il diniego da parte della Regione Campania alla richiesta di realizzare una ventina di aerogeneratori a poca distanza dalla rupe dove da alcuni anni una coppia depone le uova. Il 3 marzo di quest'anno, con un provvedimento firmato dal dirigente Fortunato Polizio, Palazzo Santa Lucia ha poi dato il via libera all'impianto, nonostante penda il ricorso della stessa Regione in Consiglio di Stato. La fattoria eolica, per la cui realizzazione Siri punta ad ottenere un finanziamento europeo, è però, secondo quanto denuncia l'Associazione Studi Ornitologici dell'Italia Meridionale, in netto contrasto proprio con le normative comunitarie. «Il 26 marzo racconta Maurizio Fraissinet, ornitologo e presidente dell'Asoim abbiamo inviato un esposto alla Commissione Europea affinché apra una procedura di infrazione contro l'Italia per violazione della direttiva 9243 della Comunità Europea. Motivo: la Regione Campania ha autorizzato molteplici impianti nelle vicinanze di numerosi Siti di Importanza Comunitaria e in un territorio in cui nidificano diverse specie tutelate dalla direttiva». La cicogna nera, appunto, poi il nibbio bruno, il nibbio reale, pipistrelli fondamentali per l'ecosistema e perfino il rarissimo lanario, un rapace. È un assalto che dura da anni, ormai, quello degli imprenditori del vento ingolositi dai contributi comunitari - a Monteverde, località che proprio due giorni fa ha vinto la medaglia d'argento nella classifica dei borghi più belli in Italia redatta da Kilimangiaro , la trasmissione di Rai3. La richiesta di Siri per 19 torri, poi diventate 20, risale al 2006. Nel 2009 ecco l'istanza di Zefiro per 42MW. Genco Energia e Fortore Energia(16 aerogeneratori) si attivarono nel 2010. Nello stesso anno presentò richiesta pure Alfonso Gallo, l'imprenditore che sarebbe stato poi sentito dal pm Woodcock in merito ai rapporti con Alfonso Papa e Luigi Bisignani, al centro dell'inchiesta sulla P4. In sella a General Construction, chiese alla Regione di autorizzare 16 torri. «Nessuno mette in discussione l'importanza dell'eolico conclude Fraissinet ma ci sono posti in cui non può essere realizzato. Piuttosto che consumare ancora suolo verde con nuovi impianti, inoltre, sarebbe bene sostituire le vecchie fattorie eoliche con pale di nuova generazione e più efficienti».
Avellino. No alle pale eoliche a Monteverde
A Monteverde, in provincia di Avellino, la Regione Campania ha autorizzato la realizzazione di una ventina di aerogeneratori a poca distanza dalla rupe dove una coppia di cicogne nere depone le uova. L'Associazione Studi Ornitologici dell'Italia Meridionale ha denunciato la violazione delle normative comunitarie e ha inviato un esposto alla Commissione Europea. La Regione ha autorizzato impianti nelle vicinanze di Siti di Importanza Comunitaria e in un territorio in cui nidificano diverse specie tutelate dalla direttiva. La cicogna nera è una specie rara e minacciata. L'impianto è stato autorizzato nonostante il ricorso della Regione in Consiglio di Stato.
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