Lucca, pronto il progetto per restaurare la statua equestre in piazzale Risorgimento. Servono 150.000 euro, che potrebbero arrivare dalla Fondazione Crl LUCCA. Il progetto c'è. A mancare - almeno per il momento - sono i soldi. E così ancora non può partire il recupero del monumento equestre ai caduti in piazzale Risorgimento, subito fuori porta San Pietro. Un momumento "ingabbiato" da dodici anni per il rischio di crolli. Una statua (e una piazza) che ormai sono diventati una sorta di "buco nero" (complice anche lo stato di abbandono dell'ex sede della Guardia di finanza) a due passi dalle Mura e dalla stazione ferroviaria. La speranza di un recupero era legata anche alle celebrazioni per il centenario della Prima guerra mondiale e al comitato formato in prefettura a questo scopo. Comitato al quale è arrivato il progetto preliminare per il restauro, opera non facile né economica. Perché, come spiega la dottoressa Antonia D'Aniello, direttrice dei musei nazionali, «la fusione del bronzo della statua non è ottimale e per garantire la sua stabilità sarà necessario smontarla, costruire una sorta di armatura all'interno e poi rimontarla in tutta sicurezza». A questi interventi si dovranno affiancare anche quelli per il restauro del basamento, provato da decenni di inquinamento, traffico e incuria. Nel piano triennale delle opere pubbliche il Comune ha ipotizzato una spesa di 150.000 euro. Ma i soldi ancora, come spiega l'assessore Francesca Pierotti, non sono disponibili. Anche se proprio in questi giorni sono in programma incontri per cercare di sbloccare la situazione. La sponda potrebbe essere sempre quella: la Fondazione Cassa di Risparmio. Che già in passato mostrò disponibilità e che fa anche parte del comitato prefettizio per celebrare la Grande guerra. Intanto il monumento, opera dello scultore viareggino trapoiantato a Lucca Alfredo Angeloni, continua a essere ingabbiato e a costituire quasi un disturbo agli sguardi di lucchesi e turisti. Decadenza triste, tristissima per un'opera che nel 1930 venne inaugurata dal re Vittorio Emanuele III in persona, come testimoniano le foto dell'archivio Cortopassi. Una statua che, per chi non lo sapesse, ha anche la particolarità di essere l'unico monumento equestre di Lucca.
LUCCA - Monumento ai caduti, il Comune cerca i soldi
L'articolo è stato pubblicato il 24 settembre 2022. Questo è il riassunto oggettivo del testo:
Il progetto per restaurare la statua equestre in piazzale Risorgimento a Lucca è pronto, ma mancano i soldi. Il Comune ha ipotizzato una spesa di 150.000 euro, ma non sono disponibili. Il progetto preliminare è stato presentato al comitato prefettizio per celebrare la Grande guerra. La statua, opera di Alfredo Angeloni, è stata inaugurata nel 1930 dal re Vittorio Emanuele III. Il restauro richiede interventi complessi, come la fusione del bronzo e la costruzione di un'armatura all'interno. La statua è stata ingabbiata da dodici anni a causa del rischio di crolli.
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