I delfini in ghisa potrebbero non tornare più al moletto di Ardenza. Anche dopo il restauro atteso ormai da anni. L'assessore alla cultura, Serafino Fasulo, lo ha confermato nel corso dell'ultimo consiglio comunale rispondendo a un'interrogazione della capogruppo di Forza Italia, Elisa Amato. «I delfini ottocenteschi ricorda l'assessore furono rimossi (nel 2008) perché c'era la disponibilità di una somma per iniziare il restauro. Somma che però poteva coprire solo il 50 dell'intervento». «I soldi riprende furono deliberati il 21122007 ma poi, dopo uno studio, furono dirottati su altre necessità». «Recentemente riprende Fasulo si è iniziato a procedere al recupero di un gruppo di delfini grazie ai 6.000 euro raccolti e donati dagli Amici dei Musei». E questo intervento, sottolinea subito dopo, «permetterà anche di avere un esempio per poter poi fare ulteriori stampi nell'eventualità in cui si proceda, piuttosto che ad un recupero dei delfini danneggiati, alla fabbricazione di nuovi». Fabbricazione di nuovi? Già. «I delfini, se restaurati e riposizionati sul lungomare dice infatti Fasulo al consiglio sarebbero soggetti ad "invecchiamento precoce". Quindi l'idea per adesso è di restaurarli e di tenerli in luoghi coperti: la prima coppia che sarà restaurata sarà esposta al museo della città». Ovvero quello in fase di ultimazione in Venezia. «Per il lungomare dice Chiaramente Fasulo c'è invece l'idea di farne di nuovi». L'amministrazione starebbe valutando una serie di preventivi per fare copie in bronzo o in vetroresina. «Detto questo la butta lì per ora l'assessore saremmo al punto di partenza se non si fosse fatta avanti una fondazione che metterebbe a disposizione una cifra per la ricostruzione dei delfini». (j.g.)