VIA dalla pazza folla. Ma senza rinunciare all'arte, anzi. Le aperture gratuite di oggi in tutti i musei statali e quelle straordinarie di domani in alcuni di essi, unite alle previsioni meteo non proprio incoraggianti, rappresentano un'occasione da non perdere per andare alla scoperta di gioielli meno conosciuti e inflazionati rispetto alle grandi gallerie come Uffizi e Accademia, ma altrettanto sorprendenti. Un elenco che non può non cominciare dalle Ville medicee: quella della Petraia, a Castello, aperta gratis sia oggi che domani dalle 8.15 alle 18.30 col suo splendido giardino all'italiana disposto su tre livelli e il suo parco romantico di 15 ettari ma anche, nel caso il meteo non sia clemente, il suo magnifico cortile coperto affrescato da Cosimo Daddi e dal Volterrano e i suoi ambienti maestosi scelti dai fratelli Taviani per girarvi "Fiorile", e quella di Poggio a Caiano (stessi orari e modalità), progettata da Giuliano da Sangallo su commissione di Lorenzo il Magnifico, col piccolo e affascinante museo della Natura morta, l'unico di questo genere esistente in Italia, in cui dal 2007 sono esposti duecento dipinti raccolti dai granduchi di Toscana fra il Seicento e il Settecento, da Bartolomeo Bimbi a Bartolomeo Ligozzi. Per chi preferisce rimanere in città, una piccola oasi di silenzio e meraviglia nel centro storico preso d'assalto è il museo di San Marco, aperto domani dalle 8.15 alle 13.50: l'edificio, progettato da Micheolozzo e già di per sé un capolavoro dell'architettura quattrocentesca, ospita la più grande collezione al mondo di opere di Beato Angelico: gli affreschi realizzati direttamente per il convento - come la famosa "Crocifissione con santi" nella sala capitolare o la splendida "Annunciazione" nel corridoio nord - ma anche tante altre tavole raccolte nel corso del Novecento. Altri tesori inestimabili ma spesso dimenticati del patrimonio fiorentino sono poi i cenacoli, tutti visitabili a ingresso gratuito: quello di San Salvi con l'"Ultima cena" di Andrea del Sarto (solo oggi dalle 8.15 alle 13.50), quello di Ognissanti con l'affresco di Domenico Ghirlandaio (solo domani dalle 9 alle 12) e quello di Sant'Apollonia con Andrea del Castagno (solo domani 8.15-13.50). Spostandosi nel resto della regione, la Domenicalmuseo indetta dal Mibact darà modo di visitare gratis due dei monumenti più preziosi del pisano: il bellissimo ma decadente complesso barocco della Certosa di Calci, secondo luogo più amato d'Italia secondo l'ultimo censimento del Fai (oggi dalle 8.30 alle 13.30, domani a pagamento negli stessi orari) e, in città, il museo di San Matteo (solo oggi dalle 8.30 alle 13.30), fra i più importanti in Europa di arte medievale: fra i capolavori da non perdere, il trecentesco Polittico di Santa Caterina d'Alessandria di Simone Martini. E ancora, ad Arezzo, Casa Vasari, residenza del pittore, architetto e storico dell'arte con le sue belle sale affrescate (oggi gratis e domani a pagamento dalle 8.30 alle 13.30); a Lucca Palazzo Mansi (13.30-19.30), la Pinacoteca di Siena (9-13), le Residenze napoleoniche all'Elba (8.30-13.30). (g.r.)