Silletti testimone nell'inchiesta sulla diffusione colposa della Xylella. Al vaglio dei magistrati le analisi sulle piante propedeutiche alle eradicazioni previste dal Piano Il commissario straordinario per l'emergenza xylella, Giuseppe Silletti, diventa per un giorno "persona informata sui fatti": la Procura di Lecce lo ha ascoltato a lungo, nell'ambito dell'inchiesta sulla peste degli ulivi. Diffusione colposa della malattia delle piante è l'ipotesi di reato con cui, un anno fa, è stato aperto il fascicolo che resta tuttora a carico di ignoti. Ipotesi di reato per forza di cose generica, perché tanta è ancora la confusione su tempi e modi in cui il batterio killer è arrivato in Salento e tanta la carne al fuoco degli investigatori. Le indagini, originariamente delegate al corpo forestale sono state recentemente estese anche al Nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza, in seguito alla nomina del comandante regionale della forestale, Silletti appunto, quale commissario straordinario del Governo. Perché se l'inchiesta inizialmente si è concentrata sull'ingresso della xylella fastidiosa in Puglia e sulla sua diffusione in provincia di Lecce, di recente si è focalizzata anche sulle azioni messe in campo per arginare il contagio, quindi sulle decisioni del commissario Silletti, che si trova ora nel duplice ruolo di capo degli investigatori e persona informata dei fatti. Top secret resta il contenuto del suo interrogatorio ma è chiaro che l'inchiesta, coordinata dai sostituti procuratori Elsa Valeria Mignone e Roberta Licci, punti a verificare se le misure adottate dal Piano Silletti (eradicazioni in primis) poggino su solidi accertamenti preventivi e se prima di disporre i tagli siano stati effettuati altri tentativi di arginare il contagio. Intanto - mentre a Oria si prepara il terreno alle eradicazioni (che, ha assicurato Silletti, non si fermeranno dopo la pronuncia dle Tar di Lecce), gli uomini della forestale hanno iniziato ad operare anche nel leccese. A Veglie sono stati effettuati i campionamenti finalizzati a selezionare le piante da abbattere.