Si può con buone ragioni dubitare sull'intera operazione Expo, ma una cosa è certa: almeno per il Castello Sforzesco la manifestazione ci voleva proprio. Finalmente il museo, anzi, i musei, più frequentati di Milano si sono adeguati ai minimi standard europei, che vuol dire: nuova segnaletica a cura dello studio Dondina e restauro di quella storica di Bob Noorda risalente agli anni 80; biglietteria, guardaroba e bookshop rinnovati e ampliati; nuovo sito internet disegnato dallo studio Dondina; restyling del servizio informazioni all'ingresso principale e una caffetteria. «Grazie ai diversi finanziatori, il maggiore dei quali è la Fondazione Cariplo che in questi anni si è impegnata con 32 milioni di euro con cui abbiamo rifatto anche il tetto danneggiato dal terremoto, abbiamo aperto dieci cantieri e ad uno ad uno stanno chiudendo tutti. Per maggio siamo pronti», assicura Claudio Salsi, direttore dei musei civici. Il giorno di Pasqua troverete già aperta la caffetteria Calicantus: una leggera struttura in vetro collocata fra la corte ducale e il cortile della Rocchetta, di fronte all'ingresso del museo di arte antica dove d'estate si piazzavano i venditori abusivi di bottiglie di acqua fresca. Prezzi calmierati per il consumo al banco (caffé 1 euro; acqua 90 centesimi); 48 posti a sedere interni e 34 esterni; apertura continuata dalle 8 di mattino alla chiusura. Gli altri cantieri riguardano il rifacimento del pavimento del museo di arte antica; il restauro di tutte le basi delle statue in legno e in pietra risalenti all'allestimento storico dello studio BBPR degli anni Cinquanta. Il restauro del monumento equestre di Bernabò Visconti e delle sculture del Bambaja per il monumento funebre di Gaston de Foix. L'intero allestimento del museo è rimasto com'era, tranne per la grande Sala degli Scarlioni: dove tutte le guide segnalano ancora la presenza della Pietà Rondanini di Michelangelo, i visitatori troveranno invece un video con la storia della statua e le indicazioni per ammirarla nel nuovo spazio a lei interamente dedicato nell'ex ospedale spagnolo restaurato per esporre «in solitaria» l'ultima opera scolpita da Michelangelo. Lo spazio, che si annuncia spettacolare, sarà aperto sabato 2 maggio ed è uno dei due gioielli del Castello assieme alla Sala delle Asse affrescata da Leonardo. Quest'ultima, restaurata nella volta, sarà visitabile nonostante si stia lavorando per riportare alla luce nuovi disegni di mano del genio da Vinci da poco scoperti sulle pareti. Insomma, il Castello ce l'ha fatta ed è così pronto per tagliare il nastro che ha persino pensato a una nuova casa in stile gotico per i gatti che popolano i fossati.
Milano. Bentornati al Castello
Il Castello Sforzesco di Milano è pronto per l'apertura di Expo. I musei più frequentati della città si sono adeguati ai minimi standard europei. Sono stati aperti dieci cantieri e stanno chiudendo tutti. Il museo di arte antica ha un nuovo tetto e la caffetteria Calicantus è pronta per l'apertura. Il restauro del pavimento, delle statue e del monumento equestre di Bernabò Visconti sono in corso. Il museo di arte antica presenterà un nuovo spazio dedicato alla Pietà Rondanini di Michelangelo. La Sala delle Asse affrescata da Leonardo sarà visitabile nonostante si stia lavorando per riportare alla luce nuovi disegni di mano del genio da Vinci.
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