Botta e risposta fra ambientalisti e Comune su Villa Reimann. «Con la mano destra protegge, con quella sinistra distrugge. È quello che fa il Comune di Siracusa con il verde pubblico e il patrimonio naturalistico urbano». A parlare è Fabio Morreale di Natura Sicula che ricorda come un anno fà i volontari vennero autorizzati a incrementare il patrimonio botanico di Villa Reimann, facendo impiantare un carrubo e decine di piante succulente. «Sabato invece il Comune ha disposto il taglio dei cipressi della villa. Ovviamente i responsabili del Comune avranno la loro giustificazion che è sempre la stessa: motivi di sicurezza, pericolo stroncamento o schianto. Lo stesso presunto motivo che poco tempo fa fece disporre il taglio del Platano Platanus hybrida della villetta Aretusa. L'insensato taglio dei cipressi sta avvenendo in un momento in cui la magistratura indaga su dove siano andati a finire alcuni arredi, quadri e oggetti donati dalla danese Reimann insieme alla villa. Ma ancor più grave è che sull'opportunità di intervenire non è stato chiesto il parere del Comitato dei Garanti della villa, e non esiste alcuna valutazione della stabilità di ciascun albero». Immediata la replica. «L'intervento sui cipressi di villa Reimann è stato dettato da ragioni di sicurezza, perché c'erano rischi per la pubblica incolumità, ed era stato comunicato per tempo alla SOpRINTENDENZA ai beni culturali e ambientali con una lettera inviata lo scorso 20 gennaio». Lo afferma l'assessore al Verde pubblico, Teresa Gasbarro. «I cipressi - prosegue - erano stati danneggiati dalle piogge abbondanti e dal vento dei mesi scorsi. Tuttavia, come anticipato nella lettera alla SOpRINTENDENZA, il Comune sostituirà i cipressi ripristinando il filare ad una distanza di sicurezza dal muro». 01042015
SICILIA - Natura Sicula contro il comune, la replica: ragioni di sicurezza. Tagliati i cipressi storici a Villa Reimann: uno scempio
Il Comune di Siracusa ha tagliato i cipressi della Villa Reimann, un patrimonio botanico e ambientale protetto. I volontari che avevano impiantato le piante succulente un anno fa, hanno espresso la loro disapprovazione. Il Comune sostiene che il taglio era necessario per motivi di sicurezza, a causa dei danni causati dalle piogge e dal vento. Tuttavia, non è stato chiesto il parere del Comitato dei Garanti della villa e non esiste una valutazione della stabilità degli alberi. Il Comune sostituirà i cipressi con un nuovo filare a una distanza di sicurezza dal muro.
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