"E' sicuramente un'opera importantissima spiega la restauratrice Caterina Cammarano Come prima cosa effettueremo degli interventi di pulizia dell'affresco, poi cercheremo di risalire al periodo esatto e all'artista. Da una prima ricostruzione conclude l'esperta l'opera potrebbe risalire alla fine del 1200 o inizio 1300; la qualità della pittura ci porta verso un pittore di primo piano dell'epoca". Ma i lavori di recupero "interesseranno l'intera struttura del convento tiene a precisare il presidente del consiglio comunale Giovanni Fortunato - e potrebbero riservare altre meravigliose sorprese. Inoltre - continua Fortunato è importante precisare che in questo convento soggiornò anche San Francesco D'Assisi in quanto qui risiedeva il primo vescovo francescano della storia, Padre Gabriele da Lecce, amico di San Francesco". Il restauro del convento di San Francesco a Policastro Bussentino Le telecamere entrano nel convento di San Francesco in cui sono in corso i lavori di ristrutturazione (video di Vincenzo Rubano) Insomma ricca ed affascinante la storia di questa meravigliosa struttura, mai aperta al pubblico, decorata con rosoni e stucchi di pregio, situata a poche centinaia di metri dalla cattedrale e a pochi metri dal mare cristallino del golfo di Policastro. "Questo convento ha una storia lunghissima racconta Elena Santoro, l'archeologa che sta seguendo i lavori di ristrutturazione - sappiamo che nel 1552 il convento e l'archivio annesso furono distrutti dai pirati, poi il convento fu ricostruito ed utilizzato fino al 1813". Da allora la struttura è rimasta abbandonata, sommersa dalla vegetazione e da rifiuti di ogni genere. "Siamo orgogliosi di poter restituire uno dei gioielli del patrimonio storico e culturale del nostro Comune ai cittadini spiega con orgoglio Fortunato qui custodiremo tutti i reperti archeologici rinvenuti a Policastro e realizzeremo una biblioteca aperta agli studiosi di tutto il mondo. Un'area del convento sarà destinata a sala convegni, mentre nella parte superiore, dove una volta dormivano i frati, verranno realizzate cinque suite per accogliere giornalisti ed artisti che vorranno visitare le nostre bellezze". I lavori sono stati sovvenzionati con i fondi Por Campania 2007-2013. "Il nostro scopo ha concluso Fortunato -è quello di promuovere e diffondere l'immagine culturale del territorio di Santa Marina-Policastro, sviluppando un turismo paesaggistico-culturale. Le potenzialità sicuramente non ci mancano".