Gli allievi di Storia dell'arte in massa alla Galleria d'arte moderna per protestare contro la drastica riduzione dell'orario Biblioteca Gam, gli studenti occupano contro la chiusura Sono arrivati più numerosi del solito per studiare nella biblioteca della Gam e non se ne sono andati alle 17, l'orario di chiusura previsto. Gli studenti di Storia dell'arte hanno scelto di prendere così posizione contro la scelta di ridurre l'orario di accesso al pubblico della sezione dedicata allo studio e alla ricerca della Galleria d'arte moderna. "Non potevamo non prendere posizione contro questa decisione e per farlo abbiamo scelto di autoprolungarci l'orario di apertura della biblioteca. Per il rispetto profondo che nutriamo nei confronti di questo luogo e di chi ci lavora non intendiamo occuparlo né superare i limiti di persone consentite", spiegano i ragazzi che pensano di restare almeno fino alle 20. Tra libri d'arte e tavoloni decine di giovani che chiedono spiegazioni per quella che definiscono "una drastica riduzione d'orario che non ha motivazioni". I ragazzi continueranno a studiare ancora almeno tre ore: "Questo spazio è la linfa vitale per chi si occupa d'arte a Torino e la sua chiusura creerà molti problemi a studenti e ricercatori che frequentano quotidianamente questi spazi - racconta Sergio - Senza la biblioteca della Gam probabilmente non sarei ancora laureato". I manifestanti hanno lanciato un appello, sottoscritto da docenti universitari e responsabili delle sovrintendenze e centinaia di persone, perché nelle prossime settimane i vertici della fondazione Torino musei partecipino a un incontro dove cercare soluzioni per scongiurare il rischio riduzione dell'orario: "Non è credibile che questa scelta sia dettata dalla volontà di migliorare il servizio. Il numero di ore a disposizione dell'utenza deve tornare a 35 per permettere a tutti gli storici dell'arte della città di usufruire dei servizi offerti Gam"
Biblioteca Gam, gli studenti occupano contro la chiusura
Gli studenti di Storia dell'arte della Galleria d'arte moderna di Torino hanno occupato la biblioteca per protestare contro la riduzione dell'orario di accesso al pubblico. La decisione è stata vista come "drastica" e "senza motivazioni" dai manifestanti, che chiedono di tornare a 35 ore di apertura. I ragazzi intendono restare nella biblioteca fino alle 20. Il movimento è sostenuto da docenti universitari e centinaia di persone, che hanno lanciato un appello ai vertici della fondazione Torino musei per trovare soluzioni. I manifestanti sostengono che la chiusura della biblioteca creerà problemi per studenti e ricercatori che frequentano quotidianamente i spazi.
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