Al posto di rami spezzati e fronde cadute a terra, ora ci sono alberelli con le gemme e aiuole di fiori. Dopo 5 mesi di chiusura il Giardino dei Semplici, semidistrutto dalla tempesta del 19 settembre, riapre al pubblico. La festa sarà il 21 maggio, quando i percorsi di fiori coloreranno di giallo rosa e bianco l'Orto botanico, ma ieri i visitatori hanno potuto ritornare a passeggiare tra alberi secolari e specie rare. «Dopo mesi a veder alberi tagliati, finalmente si ripianta» dice il responsabile Paolo Luzzi. Sono stati interrati 10 nuovi alberi e 12 arbusti che hanno rimpiazzato quello abbattuti dalla tromba d'aria o malati, rinnovate le collezioni di palme, orchidee, piante carnivore e agrumi, posizionate le azalee e le ortensie (comprate grazie a donazioni e a una campagna di crowdfunding) nei vialetti centrali e vicino ai cancelli per dare il «benvenuto» ai visitatori. I primi sono due turisti tedeschi. Ma c'è chi ha aspettato mesi per vedere l'orto: «Ero venuta a ottobre, ma era chiuso. Così sono ritornata oggi» racconta Mirka, erborista veneta.