Costituire un Sistema Culturale unico in cui fare confluire Musei, Teatri e Biblioteche, rappresentato dall'Ente d'area vasta. E' questo il cammino tracciato ieri pomeriggio a Palazzo della Cervetta dalla vice presidente della Provincia, Francesca Zaltieri, durante l'assemblea del Sistema provinciale dei Musei e dei Beni Culturali mantovani. Un'azione ormai non più procrastinabile, essendosi avviata la fase di riordino delle funzioni culturali in capo a Palazzo di Bagno, indicata nella legge Del Rio, che vede coinvolte tutte le Province italiane. Su queste basi si è avviata una riflessione, riguardo le modalità attraverso le quali realizzare il nuovo sistema culturale integrato. «Il futuro delle attività culturali della Provincia sta cambiando profondamente - ha detto Zaltieri -. Con il riordino vengono messe in discussione competenze fondamentali. La legge di Stabilità prevede un dimezzamento delle spese per il personale del 50. E' una situazione di difficoltà, ma non dobbiamo lasciarci travolgere dall'onda anomala e siamo chiamati ad assumere un ruolo propositivo». I protagonisti di questo nuovo organismo che si sta delineando all'orizzonte saranno i Comuni, chiamati a lavorare in modo ancora più sinergico, poichè il futuro sarà destinato a non pensare più per comparti, ma a ragionare insieme. Un accorato invito a non disperdere il modello di Sistema mantovano, premiato anche dalla stessa Regione durante la partecipazione a bandi pubblici, è stato rivolto da Zaltieri a tutti i referenti dei beni culturali provinciali. «Non possiamo arrenderci inermi ad una crisi economica che si ripercuote pesantemente sulla cultura ha osservato Moira Sbravati funzionaria della Provincia-. Occorre adesso razionalizzare le risorse, mettendo insieme i Comuni ed i relativi servizi culturali». Già per i tre Sistemi Bibliotecari mantovani si profila un unico Centro amministrativo. Le proposte di accorpamento o fusione delle reti culturali territoriali e della relativa loro unitaria gestione, passeranno da un'apposita cabina di regia, una sorta di gruppo di lavoro misto politico-tecnico che sarà presto formato. La piattaforma turistica di cui Mantova è dotata, potrà rappresentare in seguito il volano a cui agganciare tutti i beni culturali, facendoli conoscere anche fuori provincia. Graziella Scavazza