Il direttore del Mambo, in partenza per il Mart di Rovereto, è stato eletto lunedì 30 marzo Gianfranco Maraniello è il nuovo presidente dell'Amaci, l'associazione dei musei di arte contemporanea italiani, e succede ma Beatrice Merz: l'ha eletto lunedì 30 marzo l'Assemblea dei Soci, che ha inoltre rinnovato il Consiglio Direttivo. Ne fanno parte oltre a Maraniello, direttore dell'Istituzione Bologna Musei (fino al 31 maggio 2015) e direttore del Mart di Trento e Rovereto (dal 1 giugno 2015), Letizia Ragaglia, direttore di Museion di Bolzano e ora vicepresidente dell'associazione, Gabriella Belli, direttore della Fondazione Musei Civici di Venezia, Valerio Dehò, direttore artistico di Merano Arte, Lorenzo Giusti, direttore del Man di Nuoro; Angela Rorro, curatore per l'arte contemporanea e coordinatore del servizio documentazione della Gnam di Roma, Alberto Salvadori, direttore del Museo Marino Marini di Firenze. Salvadori è anche consigliere d'amministrazione della Istituzione Bologna Musei di Bologna. L'Amaci è un'associazione non profit che riunisce 26 tra i più importanti musei d'arte contemporanea del nostro Paese. Nata nel 2003 con lo scopo di sostenere l'arte contemporanea e le politiche istituzionali legate alla contemporaneità, si propone di consolidare ogni anno di più il suo ruolo di realtà istituzionale e di punto di riferimento per la diffusione dello studio e della ricerca artistica contemporanea in Italia e all'estero.