La Soprintendenza speciale per Pompei, Ercolano e Stabia ha stipulato un accordo con l'Università Federico II di Napoli per la progettazione di un intervento congiunto finalizzato all'indagine, allo studio e al restauro dell'area nord occidentale esterna alla cinta muraria degli Scavi di Pompei, compresa tra la Regio VI e la necropoli di Porta Ercolano. L'area oggetto di intervento soffre da tempo dell'impatto infestante della vegetazione che pregiudica gravemente la conservazione dei monumenti. Sarà, inoltre, condotta un'indagine archeologica sperimentale sui cosiddetti cumuli borbonici depositati nell'area. La firma dell'accordo avverrà domani alla Federico II con Osanna e Manfredi.