486.000 delle 700.000 frane in tutta l'Ue sono in 5.708 comuni italiani" è scritto nella relazione al Parlamento della "Struttura di missione contro il dissesto idrogeologico". Nel Paese più a rischio per la sua crescente fragilità, il Museo dell'Ufficio Geologico Nazionale, sede dell'istituto che produce carte geologiche dal 1881, è chiuso. Da quando nel 1995 venne avviata la ristrutturazione, inizialmente finanziata dalla Presidenza del Consiglio e poi dalle finanziarie del 1996 e del 1998, dell'edificio liberty con strutture in ghisa, voluto da Quintino Sella e realizzato nel 1879 dall'ing. Canevari. Dietro alle grandi vetrate della facciata su largo Santa Susanna, a Roma, per cento anni sono stati esposti i 150 mila materiali che ne costituiscono le collezioni, tra minerali, marmi, fossili di animali, piante, legni, microrganismi, scheletri umani di ere diverse, documenti e plastici. Un patrimonio chiuso in centinaia di scatole, accatastate in un magazzino vicino la Stazione Termini. In attesa della conclusione dei lavori che avrebbero dovuto trasformarlo in Polo museale nazionale delle Scienze della Terra. Nel 2003, il ministero del Tesoro ha deciso la cartolarizzazione dell'edificio con la conseguente privatizzazione, acquisito dalla Fintecna SpA, e poi dalla "Residenziale immobiliare 2004" SpA, controllata da Fintecna Immobiliare SpA. Dal 2012 le collezioni sono state spostate in un magazzino dell'Ispra, che detiene il patrimonio. Nonostante petizioni e interrogazioni parlamentari l'alienazione continua, mentre nel Palazzo Canevari tutto è fermo. Nel frattempo gli scavi della Soprintendenza archeologica di Roma hanno evidenziato, sotto il pavimento del salone centrale del palazzo, le strutture in blocchi di tufo di un edificio cultuale del VI sec. a.C. Dopo il vincolo architettonico del 1991, nel 2004 è giunto anche quello archeologico per le testimonianze che si disse sarebbero state valorizzate e rese fruibili. Sono stati presentati a Bruxelles 1.956 progetti per i rischi idrogeologici. Ma nella manutenzione del territorio ci si è dimenticati del Museo che raccoglie i documenti di una stagione epica. Nella quale lo studio del suolo italiano era un obiettivo primario.
PATRIMONIO ALL'ITALIANA - La geologia negli scatoloni
Il Museo dell'Ufficio Geologico Nazionale, situato a Roma, è stato chiuso per la manutenzione e la ristrutturazione. Il museo, che ospita le collezioni geologiche del paese, è stato chiuso per cento anni e le sue collezioni sono state spostate in un magazzino. Il museo è stato oggetto di petizioni e interrogazioni parlamentari, ma l'alienazione continua. Nel frattempo, gli scavi archeologici hanno evidenziato strutture in tufo di un edificio cultuale del VI secolo a.C. sotto il pavimento del museo. Il museo è stato oggetto di un vincolo architettonico nel 1991 e archeologico nel 2004. La Soprintendenza archeologica di Roma ha presentato 1.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo