Soprintendente Utili: appena arrivata, valorizzerò il nostro grande patrimonio Napoli. Forse un livello così basso non si era mai raggiunto. I luoghi più rappresentativi del nostro patrimonio culturale, i siti simbolo per eccellenza, in ordine Palazzo Reale, il Museo Archeologico e finanche il Real Orto Botanico, ridotti a parcheggio per autoveicoli. Pasqua e Pasquetta sono alle porte e mentre Roma, Milano e Palermo gareggiano con grandi mostre cosa offre Napoli ai turisti e ai napoletani? «Il magnifico patrimonio permanente della nostra città». Mariella Utili, neo soprintendente al Polo Museale regionale della Campania (succede a Fabrizio Vona) e anima direttiva di Capodimonte per ventiquattro anni è in treno, in viaggio da Parma (dove è stata soprintendente ai Beni storici, artistici e etnoantropologici) verso Napoli. Medardo Rosso a Milano, Marc Chagall e Matisse a Roma, Botero a Palermo. Magari si poteva immaginare una grande retrospettiva anche per Napoli? «Come sa, mi sono appena insediata. Ed evidentemente non posso rispondere per scelte di altri. Per quanto riguarda le grandi mostre credo però fermamente nella necessità di una politica culturale capillare e continuativa capace di bilanciare il clamore di eventi temporanei, effimeri. Del resto, abbiamo collezioni permanenti davvero straordinarie». Però, i giardini di Palazzo Reale sono chiusi a causa dei cantieri, idem per alcune sale negate per i lavori di restauro: visitabili solo il Teatrino, la Sala del Trono e degli Ambasciatori, la sala delle Guardie e la Cappella reale. Come se non bastasse, il Belvedere della Floridiana fino a fine giugno è off e per i giardini della Certosa di San Martino e il Bosco di Capodimonte c'è ormai la tradizionale serrata di Pasquetta «Si, è vero. A Palazzo Reale ci sono lavori in corso e per quanto riguarda le aree verdi si è deciso ormai da qualche anno di tutelarle per evitare danni ingenti"Un peccato, però"Purtroppo. Non dimentichiamo, però, che c'è stata la recente apertura al pubblico dei Sotterranei gotici della Certosa e Museo di San Martino, le fondamenta trecentesche della Certosa, una testimonianza di ingegneria possente e straordinaria con l'esposizione delle opere in marmo della Sezione di sculture ed epigrafi». Manca un grande evento come è accaduto per il passato, come amava progettarli l'ex soprintendente Nicola Spinosa al cui fianco lei ha lavorato tanti anni «Erano altri tempi. E c'era un altro Ministero. E poi, mi faccia ripeterlo, bisogna rivalorizzare quello che abbiamo. Senza pensare solo ad attrarre turisti. La cosa fondamentale è insegnare la cultura del patrimonio che si possiede. E' necessario che i cittadini conoscano e amino quello che è loro, che gli appartiene perché spesso neanche sono a conoscenza dei tesori che posseggono. Il mio impegno sarà soprattutto in quella direzione». Progetti in corso? «A pochi giorni dal nuovo incarico, più che una domanda questa direi che è una cattiveriaChe dirle? Fateci lavorare».
Napoli. Musei parcheggio e sale chiuse. Ecco la cultura negata a Pasqua
La neo soprintendente Mariella Utili, appena arrivata a Napoli, ha espresso la sua preoccupazione per lo stato del patrimonio culturale della città. I luoghi più rappresentativi, come il Palazzo Reale, il Museo Archeologico e il Real Orto Botanico, sono ridotti a parcheggio per autoveicoli. Utili ha anche notato che i giardini di Palazzo Reale e alcune sale del museo sono chiusi a causa dei cantieri e dei lavori di restauro. Tuttavia, ha anche menzionato la recente apertura al pubblico dei Sotterranei gotici della Certosa e Museo di San Martino, che offrono una testimonianza di ingegneria possente e straordinaria.
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