Circa 20 mila libri gli sono stati sequestrati per opera dei carabinieri a Milano a Marcello Dell'Utri. L'ex senatore è sotto inchiesta con l'accusa di ricettazione ed esportazione illecita all'estero di opere d'arte. I militari hanno reso noto di aver proceduto, già dal gennaio 2013, al sequestro in un'abitazione milanese di volumi di notevole rilevanza storica e di documenti archivistici, con una datazione compresa tra il XV ed il XIX secolo e del valore commerciale alcuni milioni di euro. Le opere sarebbero state asportate, in epoca e con modalità ancora ignote, da biblioteche pubbliche ed ecclesiastiche italiane. Dei ventimila volumi, circa 3 mila farebbero parte del sancta sanctorum, la collezione privata dell'ex senatore di Forza Italia, tenuta nelle sue pertinenze con libri rari anche del XV Secolo. L'indagine è nata dalla vicenda del saccheggio della storica biblioteca dei Girolamini di Napoli, dalla quale furono sottratti migliaia di libri, molti dei quali di inestimabile valore. Secondo il pm di Milano che ha coordinato l'inchiesta, Luigi Luzi, non sono però stati trovati collegamenti con i volumi sequestrati all'ex senatore.