Caro Conti, mi chiedo se per Pasqua l'Urbe Eterna (leggi: ministero, soprintendenza archeologica, comune, assessorato et similia) si sia organizzata per mettere in campo tutta la sua potenza di fuoco artistica e culturale con mostre, ordine pubblico, decoro urbano, potenziamento dei servizi, aperture diurne, notturne, straordinarie ed abbia tirato a lustro i suoi gioielli: Valle Giulia, musei capitolini, Galleria Borghese, Fori, oppure se al cittadino ed al turista la nostra Roma abbia riservato la solita,decotta passeggiata tra camion-bar, venditori di pashimine e aste per i selfie, centurioni con la spada di plastica, mimi improbabili, acquarelli fotocopiati e mendicanti organizzati. Andrea Magaldi Una volta tanto, assisteremo a una buona prova del Sistema Paese. A Pasqua i musei statali e comunali saranno aperti gratuitamente (i comunali solo per i residenti) poiché coincide con la prima domenica del mese. Pasquetta aperti sia gli statali che i comunali, ma con tariffe normali. Sul sito www.beniculturali.it è possibile trovare l'elenco dettagliato dei musei aperti. In quanto alle sue altre osservazioni, gentile lettore, si rassegni: nessuna novità sull'ordine pubblico, sul decoro, sul potenziamento dei servizi. I turisti dovranno sottoporsi alla tradizionale passeggiata tra i camion bar, i centurioni.-taglieggiatori, i mimi, i mendicanti organizzati. Ma, alla fine, guardiamo al bicchiere mezzo pieno: almeno i musei stavolta sono aperti.... Paolo Conti