Oltre 2000 i fossili animali scoperti, appartenenti a specie impensabili oggi nella campagna romana - l'elefante antico, l'uro, l'ippopotamo, il rinoceronte - ma anche un frammento di cranio e oltre 1.500 manufatti in selce che testimoniano la contemporanea presenza di uomini. Il sito risale a circa 200.000 anni fa e costituisce l'ultima testimonianza di una straordinaria serie di depositi pleistocenici che costellavano la bassa valle dell'Aniene, distrutti dall'avanzare della città. "I ritrovamenti suscitarono un immediato interesse tra gli studiosi, tanto da avviare un percorso di conservazione e valorizzazione dell'area - spiegano dal Campidoglio - Dal 1996 il sito archeologico è stato preso in carico dalla Sovrintendenza capitolina e nel 2000 sono iniziati i lavori di costruzione dell'edificio". E l'inaugurazione è stata anche l'occasione per fare due annuncio. Il primo: "L'Estate Romana si farà - ha precisato Marino - Nell'emendamento finale che abbiamo votato la settimana scorsa per il bilancio abbiamo individuato 2 milioni di euro in più proprio per garantire l'Estate Romana. Per noi la cultura è importante, ed è evidente che bisogna proteggerla da tagli indiscriminati". "Si tratterà di portare avanti bandi e avvisi pubblici - ha aggiunto l'assessore alla Cultura, Giovanna Marinelli - di cui il primo è già in corso, che è quello triennale dei festival. Ne faremo un altro più destinato evidentemente all'estate romana. Studieremo un po' meglio i criteri, stiamo parlando di una cifra che ci consente di fare un avviso pubblico ma ovviamente dobbiamo dare dei criteri come la compartecipazione pubblico-privato, sennò non possiamo farcela". Poi il secondo. "Da oggi, come deciso nel bilancio 2015, i nostri tre maggiori musei comunali saranno aperti sette giorni su sette, non ci sarà la chiusura di lunedì", ha annunciato il sindaco di Roma riferendosi ai musei Capitolini, Ara Pacis e Mercati di Traiano. "Era un obiettivo a cui noi puntavamo molto - ha detto l'assessore alla cultura, Giovanna Marinelli - perché era incredibile che a Roma se un turista veniva di lunedì non trovava nulla di aperto. Era necessario fare questa modifica sui tre grandi musei, che hanno un affluenza maggiore". "L'inaugurazione del museo dedicato al Pleistocene a Casal de' Pazzi è un'altra bella notizia per le nostre periferie, dopo l'apertura al pubblico dell'Antiquarium di Lucrezia Romana, il museo archeologico in zona Anagnina - ha osservato il vicesindaco e assessore alle Periferie di Roma Luigi Nieri - A Casal dè Pazzi, da oggi romani e turisti potranno visitare un importante museo scientifico civico gratuito, la cui apertura al pubblico era attesa da anni nel quartiere. Sono certo che visitare il museo sarà un'esperienza straordinaria, ad esempio, per i bambini delle scuole, che potranno osservare reperti risalenti a 200mila anni fa e fossili animali come l'elefante, che il noto fumettista ZeroCalcare, tiburtino doc, chiama nei suoi lavori il 'mammut di Rebibbia'. Ecco quel 'mammut' esiste davvero, si tratta proprio dell'elefante che prima sembrava una leggenda e che finalmente tutti potranno ammirare nel museo inaugurato dal sindaco Marino. Il museo di Casal dè Pazzi - ha continuato Nieri - adesso speriamo possa diventare una meta in voga per tutti i romani e per i turisti. Naturalmente anche questo luogo farà parte degli itinerari turistici in periferia a cui stiamo lavorando insieme all'assessore alla Cultura Marinelli. Portare cultura e turismo in periferia attraverso la creazione di percorsi culturali, archeologici e paesaggistici nei quartieri meno conosciuti della nostra città significa anche favorire lo sviluppo locale e creare opportunità di lavoro", ha concluso il vicesindaco.
ROMA - L'inaugurazione del museo comunale del Pleistocene a Casal de' Pazzi
Il sito archeologico di Casal de' Pazzi, nella campagna romana, è stato inaugurato. Il sito risale a circa 200.000 anni fa e contiene oltre 2000 fossili animali, tra cui l'elefante antico, l'uro, l'ippopotamo e il rinoceronte. Il sito è stato scoperto e restaurato grazie a un percorso di conservazione e valorizzazione. Il sindaco di Roma, Marino, ha annunciato che i tre maggiori musei comunali saranno aperti sette giorni su sette, a partire dal prossimo anno. Inoltre, il museo di Casal de' Pazzi sarà aperto al pubblico e sarà gratuito.
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