FIRENZE - Sciopero ritirato per Pasqua e Pasquetta agli Uffizi e negli altri musei statali fiorentini. È stato siglato a Roma, al ministero dei Beni culturali, l'accordo con i sindacati per l'inserimento della clausola sociale, idonea ad assicurare la stabilità dei livelli occupazionali e retributivi, nei bandi di appalto dei servizi aggiuntivi delle gallerie. La clausola sociale Dall'incontro tra il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini e i sindacati, i lavoratori dei servizi aggiuntivi dei musei statali fiorentini che si occupano di book shop, accoglienza, biglietteria, sono usciti con la «clausola sociale» (che sarà inserita nel prossimo bando di gara che sarà fatto all'interno della riforma dei musei) firmata, come richiedevano. Così hanno deciso di non incrociare le braccia il 4 e il 5 aprile, come invece avevano ipotizzato se l'accordo non fosse stato trovato. «Abbiamo firmato la clausola con il mantenimento dei posti di lavoro e dei livelli retributivi»annuncia Vanessa Caccerini, Filcams. «Quando si incontrano la politica e la contrattazione, i problemi si possono risolvere» è il commento di Massimiliano Bianchi di Filcams Cgil Firenze. L'accordo Il protocollo d'intesa siglato prevede: «che, nella sede dell'indizione delle procedure concorsuali, o, alternativamente, di affidamento diretto, dei servizi di accoglienza al pubblico e dei servizi aggiuntivi negli istituti e luoghi della cultura statali, si provvederà a inserire una adeguata "clausola sociale" idonea ad assicurare la stabilità dei livelli occupazionali, avuto riguardo anche ai livelli retributivi in godimento dei lavoratori coinvolti. Le parti si sono impegnate a favorire le condizioni per la efficace realizzazione del percorso intrapreso». I posti di lavoro «In definitiva oggi abbiamo tutelato la salvaguardia dei posti di lavoro che chiedevamo» dice Conficconi, segretario generale della Toscana della categoria della Uil che si occupa di Turismo, commercio e servizi. «Questa volta vogliamo qualcosa di scritto, non solo un pacca sulla spalla» avevano annunciato i lavoratori alla viglia dell'incontro. Marcucci «Il buon senso ha prevalso, la revoca di uno sciopero che sarebbe stato rovinoso è certamente una buona notizia». È il commento del presidente della commissione cultura di Palazzo Madama, Andrea Marcucci, che sottolinea: «Il Pd ed il sindaco Nardella avevano sempre sostenuto ciò che oggi è stato confermato dal ministro Franceschini. La clausola sociale sarà prevista nelle future gare relative ai servizi museali aggiuntivi».