Secondo le indagini sarebbero opere asportate, in epoca e con modalità ancora ignote, da enti pubblici ed ecclesiastici italiani. Valore di mercato: alcuni milioni di Redazione Milano online shadow 16 2358 211 6 Marcello Dell'UtriMarcello Dell'Utri Faro dei magistrati su presunta rete di complici in grado di fornire illegalmente volumi antichi e preziosi a Marcello Dell'Utri. Circa 20 mila libri gli sono stati sequestrati per opera dei carabinieri a Milano. L'ex manager è sotto inchiesta con l'accusa di ricettazione ed esportazione illecita all'estero di opere d'arte. I militari del Nucleo operativo di Monza coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano, nel contesto di un'attività investigativa per il recupero di beni librari, hanno reso noto di aver proceduto, già a partire dal gennaio 2013, al sequestro in un'abitazione milanese di volumi di notevole rilevanza storica e di documenti archivistici, con una datazione compresa tra il XV ed il XIX secolo e del valore commerciale alcuni milioni di euro. Le indagini hanno consentito di appurare la presenza di opere asportate, in epoca e con modalità ancora ignote, da biblioteche pubbliche ed ecclesiastiche italiane. All'indagato sono contestate le ipotesi di reato di collocazione e rimozione illecita di beni culturali, di uscita o esportazione illecita di beni culturali e di ricettazione. Da Napoli a Monza Il sequestro a Dell'Utri è avvenuto in parte nella biblioteca della sua Fondazione, in via Senato, attualmente chiusa, e in parte presso un magazzino di deposito, l'Opencare in via Piranesi. Dei ventimila volumi, circa 3 mila farebbero parte del sancta sanctorum, la collezione privata dell'ex senatore di Forza Italia, tenuta nelle sue pertinenze con libri rari anche del XV Secolo. Il sequestro parte da un'indagine condotta oltre un anno fa dai carabinieri del Nucleo tutela patrimonio artistico di Monza, che in questi mesi hanno compiuto accertamenti sulla provenienza dei volumi. L'indagine è nata dalla vicenda del saccheggio della storica biblioteca dei Girolamini, nel centro antico di Napoli, dalla quale furono sottratti migliaia di libri, molti dei quali di inestimabile valore. Secondo il pm di Milano che ha coordinato l'inchiesta, Luigi Luzi, non sono però stati trovati collegamenti con i volumi sequestrati all'ex senatore. ] Sequestrati a Dell'Utri 20 mila libri antichi: indagine per ricettazione Secondo le indagini sarebbero opere asportate, in epoca e con modalità ancora ignote, da enti pubblici ed ecclesiastici italiani. Valore di mercato: alcuni milioni Faro dei magistrati su presunta rete di complici in grado di fornire illegalmente volumi antichi e preziosi a Marcello Dell'Utri. Circa 20 mila libri gli sono stati sequestrati per opera dei carabinieri a Milano. L'ex manager è sotto inchiesta con l'accusa di ricettazione ed esportazione illecita all'estero di opere d'arte. I militari del Nucleo operativo di Monza coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano, nel contesto di un'attività investigativa per il recupero di beni librari, hanno reso noto di aver proceduto, già a partire dal gennaio 2013, al sequestro in un'abitazione milanese di volumi di notevole rilevanza storica e di documenti archivistici, con una datazione compresa tra il XV ed il XIX secolo e del valore commerciale alcuni milioni di euro. Le indagini hanno consentito di appurare la presenza di opere asportate, in epoca e con modalità ancora ignote, da biblioteche pubbliche ed ecclesiastiche italiane. All'indagato sono contestate le ipotesi di reato di collocazione e rimozione illecita di beni culturali, di uscita o esportazione illecita di beni culturali e di ricettazione. Da Napoli a Monza Il sequestro a Dell'Utri è avvenuto in parte nella biblioteca della sua Fondazione, in via Senato, attualmente chiusa, e in parte presso un magazzino di deposito, l'Opencare in via Piranesi. Dei ventimila volumi, circa 3 mila farebbero parte del sancta sanctorum, la collezione privata dell'ex senatore di Forza Italia, tenuta nelle sue pertinenze con libri rari anche del XV Secolo. Il sequestro parte da un'indagine condotta oltre un anno fa dai carabinieri del Nucleo tutela patrimonio artistico di Monza, che in questi mesi hanno compiuto accertamenti sulla provenienza dei volumi. L'indagine è nata dalla vicenda del saccheggio della storica biblioteca dei Girolamini, nel centro antico di Napoli, dalla quale furono sottratti migliaia di libri, molti dei quali di inestimabile valore. Secondo il pm di Milano che ha coordinato l'inchiesta, Luigi Luzi, non sono però stati trovati collegamenti con i volumi sequestrati all'ex senatore.
Monza. Sequestrati a Dell'Utri 20 mila libri antichi: indagine per ricettazione
Marcello Dell'Utri, ex manager di Forza Italia, è sotto inchiesta per l'accusa di ricettazione ed esportazione illecita all'estero di opere d'arte. I carabinieri del Nucleo operativo di Monza hanno sequestrato circa 20 mila libri antichi, tra cui opere di notevole rilevanza storica e documenti archivistici, da un'abitazione milanese. Le indagini hanno rivelato che le opere sarebbero state asportate da enti pubblici ed ecclesiastici italiani, con una datazione compresa tra il XV ed il XIX secolo e un valore commerciale di alcuni milioni di euro. Dell'Utri è sospettato di avere acquistato i libri illegalmente.
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