PRATOLA PELIGNA. I lavori nel centro storico di Pratola Peligna sono finiti al centro di un esposto alla Soprintendenza dei beni paesaggistici e culturali. A mettere nero su bianco la denuncia sono stati gli iscritti a un Comitato spontaneo di cittadini per la difesa, protezione e valorizzazione del patrimonio artistico, storico e architettonico del centro peligno. La segnalazione è stata fatta per i lavori che stanno interessando un'area nei pressi di piazza Garibaldi. Intervento che secondo gli esponenti del Comitato è iniziato lo scorso anno con l'abbattimento di una palazzina costruita tra il Settecento e l'Ottocento. «Lavori», è quanto riportato nell'esposto, «avvenuti all'improvviso, senza le protezioni per gli abitanti e senza l'affissione del cartello». A far ricorrere alla carta bollata, però, ci sarebbe anche la mancata promessa di ricostruire il palazzetto così com'era. «A distanza di un anno» continuano «rileviamo che il neo-palazzetto è stato sopraelevato ed è stata concessa la possibilità di collegarlo con un altro palazzetto sito frontalmente attraverso la costruzione di due corridoi aerei, modificando di fatto tutta la struttura della piazzetta, con grande danno al patrimonio architettonico». Considerazioni che hanno portato alla richiesta di un intervento da parte della Sovrintendenza. «Inoltre», concludono, «ricordiamo che dagli anni '90 le amministrazioni avevano intrapreso la strada del recupero del centro storico. La mentalità della salvaguardia appoggiata anche dall'ex sindaco Corrado Di Bacco portò alla creazione di uno strumento urbanistico teso a proteggere la storia architettonica dell'intero paese, oggi dimenticato». (f.c.)