Valter Grossi già assessore allo Sviluppo Territoriale Ho letto il recente invito rivolto da Franco Tentorio al Sindaco Giorgio Gori affinché rompa gli indugi per dare il via allo spostamento della Gamec, galleria d'arte moderna e contemporanea, presso la gli stabili di via Rovelli offerti dalla Fondazione Banca Popolare di Bergamo. Mi rendo conto che il supporto di un istituto come la Fondazione è certamente rilevante (e da non perdere) e non appartengo alla schiera di coloro che si ostinano a non accettare la flessibilità della moderna programmazione urbanistica, ma comprenderei altrettanto bene, in questo caso, un supplemento di attenzione da parte dell'Amministrazione Comunale per svariati ordini di ragioni. Durante il mandato della Giunta Bruni la Banca Popolare di Bergamo chiese di poter aggiornare il Programma Integrato di Intervento relativo all'area degli ex Magazzini Generali, giacente da tempo e solo in parte attuato. In quell'occasione, in cui tutto il perimetro dell'area fu sottoposto a ripensamento e che coincideva con l'avvio delle procedure del Piano di Governo del Territorio, venendo incontro alle richieste del promotore, l'Amministrazione Comunale inserì a sua volta alcuni contenuti urbanistici di rilevante interesse pubblico, che un'ulteriore revisione potrebbe a mio modo di vedere non utilmente vanificare. Tra questi obiettivi, recepiti puntualmente dal Pgt, a mio modo di vedere, ve ne sono due di particolare peso, che in tutti i casi vanno salvaguardati: 1) la realizzazione di una vasto parco urbano a ridosso di Borgo Palazzo, quartiere su cui è innegabile che il Prg Secchi Gandolfi ha particolarmente infierito in termini di densità urbana, non adeguatamente risarcita in termini di spazi pubblici a verde; 2) la creazione di un sedime stradale limitrofo la ferrovia, atto in futuro, anche in relazione agli sviluppi dell'ex scalo ferroviario, di consentire un collegamento est-ovest (RovelliCarducci) e quindi un alleggerimento delle attuali direttrici, che attualmente attraversano il centro città, propedeutico all'introduzione di auspicabili limitazioni del traffico urbano.A queste ragioni che impongono molta cautela, ne aggiungo una meno originale forse, che ha a che vedere con la conclamata crisi vocazionale del centro piacentiniano e più in generale di Città Bassa, dove all'impatto formale non sembra più corrispondere una funzionalità contemporanea, è proprio il caso di impoverirlo di funzioni nobili?
Bergamo. La Gamec in via Rovelli? Serve cautela
Il Sindaco Giorgio Gori è stato invitato da Franco Tentorio a dare il via allo spostamento della Gamec, galleria d'arte moderna e contemporanea, presso gli stabili di via Rovelli offerti dalla Fondazione Banca Popolare di Bergamo. Il sostegno della Fondazione è rilevante, ma l'Amministrazione Comunale dovrebbe attenzionare diverse ragioni. Durante il mandato della Giunta Bruni, la Banca Popolare di Bergamo chiese di poter aggiornare il Programma Integrato di Intervento relativo all'area degli ex Magazzini Generali.
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