Vogliono 18 milioni di euro ma difficilmente li avranno. La somma a otto cifre è scritta sul cartellino del prezzo di due dei palazzi che si alzano su via delle Mura e che sono sbarcati da qualche settimana sul mercato immobiliare in cerca di un amante dei panorami con molti soldi da investire. La vendita del primo edificio aveva fatto nascere un piccolo giallo. All'inizio di febbraio sulla prima pagina del Corriere era apparso un annuncio che elencava: «Città Alta, vendesi intero stabile di oltre 4.500 mq di importanza storica fronte Mura. Affreschi, grandi saloni, giardini, terrazzi, vista panoramica». Non c'erano informazioni più precise, e anche adesso i proprietari continuano a fare i misteriosi. Si è però capito che si tratta di un grande edificio ottocentesco fra via San Lorenzino e vicolo Mayr, quindi sul lato di Città Alta che si affaccia sui vecchi Ospedali Riuniti. La proprietà è di una famiglia che non vive più a Bergamo da molti anni, e ha suddiviso il complesso in vari appartamenti con contratti a scadenza breve. Dopo la comparsa dell'annuncio ci sono stati diversi contatti fra proprietà e possibili acquirenti ma i 18 milioni sono una montagna troppo alta da scalare. Il rischio è che succeda come con la villa di Borgo Canale messa sul mercato a 14 milioni due anni fa e da allora piombata a 7 milioni e 850 mila euro. È di 18 milioni anche la quotazione (in questo caso ancora ufficiosa) che i Trussardi hanno fissato per il complesso di famiglia fra via Porta Dipinta e via Osmano. Che non è limitato al palazzo del 1570 con i levrieri sui battenti, dotato di spa, parco, terrazza e camminamento sotterraneo verso Porta Sant'Agostino, ma comprende anche cinque appartamenti da 200 metri quadrati l'uno, fatti ristrutturare anni fa da Nicola Trussardi ma mai utilizzati né affittati. In questo caso i clienti sono stati contattati attraverso passaparola e amici di famiglia che hanno favorito visite anche da imprenditori milanesi, che però sono tornati al di là dell'Adda senza impegnarsi. «Che ci siano milanesi o bresciani interessati a un palazzo in Città Alta è una leggenda metropolitana: in 25 anni di professione non ne ho mai visto uno commenta Enrico Rizzetti, titolare dell'immobiliare che segue molti edifici di pregio anche in Città Alta . Il borgo è affascinante ma porta con sé diverse complicazioni. E i bergamaschi difficilmente vanno oltre i 6- 8 milioni di euro di budget». Sforbiciando i prezzi si trovano sul mercato di Città Alta offerte di un certo livello. Per esempio un appartamento da due milioni e mezzo: 370 metri quadrati in via San Giacomo con terrazzo e stanze con soffitto a roccia. Oppure, lì vicino, a 2 milioni e 400 mila euro, una mansarda da 200 metri quadrati al quarto piano di ciò che resta di una torre del Cinquecento, dotata di doppio box e soprattutto di una terrazza panoramica con vista a 360 gradi. O ancora una villa «da ristrutturare» da 360 metri quadrati che sorge in Colle Aperto e dotata di uno spettacolare affaccio sul resto di Città Alta: prezzo, 1 milione e 350 mila euro. «La buona notizia di questo periodo è che il mercato immobiliare di Città Alta è ripartito, così come si sta muovendo anche quello generale annuncia Rizzetti . La tendenza è cambiata nell'autunno scorso e viene confermata dall'andamento di questi mesi. Avviene grazie a una maggiore facilità di accesso al credito ma anche perché i proprietari di edifici di fascia alta hanno capito quello che tutti gli altri avevano capito prima: che bisogna andare incontro al cliente e alle condizioni del mercato, abbassando le richieste. In questo modo si riesce a vendere».
Le dimore dai prezzi record. 18 milioni per Palazzo Trussardi
Due palazzi storici di Bergamo, in via delle Mura, sono stati messi in vendita per 18 milioni di euro. Il primo edificio, un grande palazzo ottocentesco, è stato messo in vendita con un annuncio misterioso che ha suscitato curiosità. I proprietari, una famiglia che non vive più a Bergamo, hanno suddiviso il complesso in vari appartamenti con contratti a scadenza breve. I possibili acquirenti hanno contattato i proprietari, ma i 18 milioni sono una cifra troppo alta. Un altro palazzo, con cinque appartamenti da 200 metri quadrati l'uno, è stato messo in vendita per 18 milioni di euro.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo