Comacchio, l'assessore Carli: il mecenatismo del terzo millennio, donazioni per tutelare il patrimonio della città e vantaggi COMACCHIO. L'Art Bonus è uno strumento strategico a favore della conservazione e dello sviluppo della cultura e rappresenta sicuramente un' opportunità che l'amministrazione comunale ha voluto cogliere da subito. Sono infatti stati individuati alcuni significativi progetti, che cittadini e soggetti giuridici potranno sostenere con una donazione (di qualsiasi importo), recuperando nei tre anni successivi gran parte della somma investita. L'Art Bonus funziona in modo estremamente semplice, poiché coloro (imprese e privati), che intendono effettuare donazioni per progetti di tutela del patrimonio culturale, potranno beneficiare di un credito di imposta pari al 65 per gli anni 2014 e 2015 e pari al 50 per il 2016 (da recuperare in 3 anni). I soggetti che possono, con la loro donazione, beneficiare del vantaggio fiscale sono: le persone fisiche (dipendenti, pensionati, titolari di reddito di lavoro autonomo, titolari di redditi di fabbricati, ecc.) residenti e non in Italia, a condizione che non svolgano attività di impresa e gli enti non commerciali, sia residenti che non residenti, che non svolgono alcuna attività commerciale e società semplici. Il Comune di Comacchio tra i diversi progetti ed iniziative da sostenere attraverso lo strumento dell'Art Bonus, ha voluto evidenziarne alcuni, al fine di orientare coloro che vorranno contribuire alla conservazione e allo sviluppo della cultura locale: 1) restauro delle opere appartenenti alla Collezione d'arte della Casa Museo Remo Brindisi del Lido di Spina; 2) Allestimento museale del nuovo Museo Civico Archeologico all'interno dell'ex-ospedale Settecentesco degli Infermi; 3) Installazione di pannelli illustrativi archeologici in Santa Maria in Padovetere, Spina, Fortuna Maris e Porto altomedievale; 4) Manutenzione, protezione, restauro di alcune tele -e relativi supporti lignei (cornici)- di alcune opere della quadreria di Palazzo Bellini . «L'art bonus può essere definito il mecenatismo del terzo millennio spiega l'assessore alla cultura Alice Carli - una formula vantaggiosa dal punto di vista delle detrazioni fiscali, per chi vuole fare donazioni liberali a tutela del patrimonio artistico, ma rappresenta soprattutto un motore formidabile per proteggere, valorizzare e promuovere la cultura. In un territorio a vocazione turistica come lo è Comacchio prosegue L'ASSESSORE l'art bonus può trasformarsi in una leva di crescita esponenziale per l'economia turistica e per il turismo culturale, settore di attrattiva crescente per chi ama la vacanza alternativa a quella balneare o in abbinamento ad essa." Il versamento deve essere effettuato sul c.c. intestato al Comune di Comacchio, presso la tesoreria comunale della CASSA DI RISPARMIO DI FERRARA : codice IBAN IT44 O061 5523 5430 0000 3200 013. La causale dovrà contenere il seguente testo: "Donazione Art Bonus" e, a seguire, il tipo di bene che si vuole finanziare (qualora non fosse specificato il bene del progetto sarà a discrezione dell'Amministrazione Comunale la scelta del bene verso cui indirizzare la donazione).
FERRARA - Art Bonus, per salvare la cultura
L'assessore Carli del Comune di Comacchio ha annunciato l'uso dell'Art Bonus per finanziare progetti di tutela del patrimonio culturale. L'Art Bonus è uno strumento che consente a cittadini e soggetti giuridici di effettuare donazioni per progetti culturali e recuperare una parte della somma investita nei tre anni successivi. Il Comune ha identificato alcuni progetti da sostenere, tra cui il restauro delle opere della Collezione d'arte della Casa Museo Remo Brindisi, l'allestimento museale del Museo Civico Archeologico e l'installazione di pannelli illustrativi archeologici.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo