La procura di Modena ha aperto un fascicolo conoscitivo a seguito dell'esposto presentato dal Movimento Cinque Stelle contro il Comune di Modena sulla ristrutturazione dell'ex ospedale Sant'Agostino.... La procura di Modena ha aperto un fascicolo conoscitivo a seguito dell'esposto presentato dal Movimento Cinque Stelle contro il Comune di Modena sulla ristrutturazione dell'ex ospedale Sant'Agostino. Per i pentastellati sarebbe stato aggirato il Piano strutturale comunale. Il fascicolo è già stato affidato a un sostituto procuratore del pool reati contro la pubblica amministrazione. Al momento non ci sono indagati. Nell'annunciare e divulgare i contenuti dell'esposto, Giulia Gibertoni, capogruppo M5S in Regione affermò: «Il Psc di Modena dice che nella zona dell'ex ospedale Sant'Agostino non è possibile derogare. Invece qui si sta derogando eccome, con progetti per decine di milioni di euro e trasformazioni che vanno ben oltre il semplice restauro conservativo, incluso lo spostamento della biblioteca Estense nel futuro polo Sant'Agostino. Ci sembra si parli ancora, purtroppo, di legalità liquida». C'era stato anche un ricorso di Italia Nostra. Il 29 agosto scorso il settore Pianificazione territoriale ed Edilizia privata comunale ne aveva rigettato la richiesta di riesame. Tra le precisazioni figura anche che «il Psc individua il complesso con un perimetro continuo rosso che corrisponde alle zone soggette a particolari prescrizioni». Inoltre, nel testo siglato dal responsabile Marco Stancari si fa riferimento al fatto «che l'intervento è stato approvato dalla competente Soprintendenza, come da protocolli d'intesa». Un punto su cui il M5S ha sollevato dubbi. «La risposta dell'assessore all'edilizia Vandelli è insoddisfacente - sostenne la Gibertoni - sembra che una volta che la soprintendenza approva allora quasi tutto si può fare, ma certamente non è così». Gibertoni ha richiamato anche l'articolo 7 della legge regionale 20 del 2000, che disciplina gli interventi sugli edifici storici. «Il confronto non è mai partito - ha sostenuto Gibertoni - ora è un corpo estraneo rispetto al dibattito cittadino, ma quando cominceranno i cantieri trasformeranno pesantemente il paesaggio. È necessario essere sicuri prima che la legalità sia rispettata e che il progetto sia condiviso».
MODENA - Dopo l'esposto del M5s. Aperta un'inchiesta sull'ex Sant'Agostino
La procura di Modena ha aperto un fascicolo conoscitivo a seguito di un esposto del Movimento Cinque Stelle contro il Comune di Modena sulla ristrutturazione dell'ex ospedale Sant'Agostino. I pentastellati sostengono che il piano strutturale comunale è stato aggirato e che il progetto non è stato condiviso con il cittadino. Il fascicolo è stato affidato a un sostituto procuratore del pool reati contro la pubblica amministrazione. L'assessore all'edilizia Vandelli ha risposto che l'intervento è stato approvato dalla Soprintendenza, ma il M5S sostiene che questo non è sufficiente per garantire la legalità e la condivisione del progetto.
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