ROMA. Come verrà diffusa domani la cultura italiana nel mondo? Quanto peserà la ricchezza della nostra storia e la creatività del nostro presente? Saranno sperabilmente istituzioni al centro di un triangolo virtuoso di competenze e di risorse (Ministeri degli Esteri, Beni Culturali e Attività produttive); disporranno, forse, di un portale unico in tutto il mondo, con spazi dedicati alle singole realtà locali; continueranno a parlare del nostro passato (Archeologia, storia, arte, musica ecc), ma offriranno sempre di più una vetrina sul nostro presente. Di questo e di molto altro si parla fino a domani mattina alla Farnesina, dove è in corso la terza Conferenza degli 89 direttori di istituto, insieme a esperti di varie discipline. All'apertura ieri hanno partecipato tra gli altri il ministro degli Esteri Fini, il presidente del Senato Pera, il ministro per i Beni culturali Buttiglione.