TRENTO. Le «spedizioni» saranno due. La prima, più alpinistica, attraverserà il parco dall'alto, superando l'Ortles e il Cevedale, per poi arrivare in Lombardia. La seconda, escursionistica (e più numerosa), si muoverà più in basso, sui sentieri. E, toccando tutti e tre gli ambiti del parco (trentino, altoatesino e lombardo), promuoverà dei momenti di confronto anche con gli amministratori e con i cittadini. Con un obiettivo unitario: rilanciare, «a livello nazionale e internazionale», l'importanza strategica del parco dello Stelvio. L'iniziativa, promossa da Mountain wilderness, è stata discussa ieri pomeriggio in via Oss Mazzurana dalle associazioni ambientaliste trentine. «Il nostro obiettivo spiega Luigi Casanova, portavoce di Mountain wilderness è quello di puntare l'attenzione internazionale sull'Italia, unico Paese al mondo che sta smembrando i suoi parchi». L'idea è di mettersi in viaggio nella settimana compresa tra il 18 e il 25 luglio. «Se si affonda questo parco con lo smembramento proposto allo stato attuale sottolinea il portavoce di Mountain wilderness in Italia si perderà definitivamente il valore dei parchi nazionali ed è più che lecito pensare, con dei fondamenti reali, che un simile esempio possa essere seguito a ruota dal Gran Paradiso e, perché no, dai parchi interregionali dell'Appennino». E sempre contro la divisione del parco è partita in queste ore una petizione online, che in poco tempo ha superato le 33.000 firme. Intanto Mountain wilderness torna a puntare l'attenzione sul nodo degli impianti di risalita. Criticando aspramente il primo posto assegnato da Arge Alp al progetto di collegamento Moena-Soraga-Passo Costalunga (stoppato dalla Provincia) come opera di mobilità alternativa, ma anche il secondo posto assegnato dallo stesso ente al collegamento Pinzolo-Campiglio. «È ridicolo che si facciano passare questi collegamenti come impianti di mobilità alternativa» è l'affondo di Casanova, che parla di «impatto ambientale devastante ed irreversibile» non solo per il giro del Latemar, ma anche per l'impianto di Campiglio. «A questo punto avverte Mountain wilderness potrebbe riprendere in mano il libro nero di Dolomiti Unesco».
Stelvio. Mountain wilderness lancia il trekking anti-smembramento
Mountain wilderness ha lanciato un'initiativa per rilanciare l'importanza strategica del parco dello Stelvio, attraversandolo in due spedizioni: una più alpinistica e una escursionistica. L'obiettivo è promuovere il parco e contrastare la divisione del territorio. La petizione online contro la divisione del parco ha superato le 33.000 firme. Mountain wilderness critica gli impianti di risalita, considerandoli un impatto ambientale devastante. L'associazione potrebbe riprendere in mano il libro nero di Dolomiti Unesco. La spedizione si terrà tra il 18 e il 25 luglio.
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