Il complesso architettonico della ex Manifattura tabacchi di Firenze , cui ha lavorato nel 193334 Pier Luigi Nervi, rischia «una consistente demolizione a fondamento speculativo». Questo è emerso nel convegno svoltosi ieri al Teatro Puccini sul posto. Il Comitato per la tutela della manifattura chiede che sia tutelato l'intera sistema, di circa 100 mila metri quadri, eletta dal Fai come Luogo del cuore (1.600 opzioni). L'appello è a mantenere autografia e integrità del complesso di 16 edifici (ora è rimasto un asilo e un teatro). Tra le proposte: realizzare l'emeroteca della Biblioteca nazionale o un polo delle arti.