Altamura (Ba) "Nessuno di noi sa quali mutamenti ci attendono. Possiamo solo sperare che in qualche modo il nostro passaggio su questa terra venga ricordato per sempre". A dire così Plio, madre adottiva di Aladar, l'iguanodonte protagonista di "Dinosauri", il film d'animazione del 2000 firmato Disney. Pochi mesi prima della sua uscita, a pochi chilometri da Altamura, in una cava erano emerse circa 30mila impronte di dinosauro, risalenti a 65 milioni di anni fa. Uno dei giacimenti più importanti del mondo sia per numero di impronte e di piste impresse che per stato di conservazione, a detta di Massimo Sarti e Michele Claps, i geologi autori della scoperta. Ma anche degli icnologi dell'Università di Roma "La Sapienza". Dopo più di quindici anni sarebbe naturale pensare che quelle orme sparse su circa 12mila mq. siano diventate un Parco, visitabile. Che tutela e valorizzazione, coniugandosi, abbiano contribuito a realizzare una Jurassik Park italiana. Niente di tutto ciò. "Siamo in attesa di capire come, dopo la manifestazione di interesse ad acquisire il sito da parte del Comune e lo stanziamento di 535mila euro per l'esproprio, verrà gestita la vicenda dal ministero", scriveva poche settimane fa la deputata Pd Liliana Ventricelli. Prima numerose interrogazioni parlamentari, petizioni, tra cui l'ultima, su Change.org . "Tuteliamo la cava dei dinosauri". Che rimane chiusa al pubblico. In condizioni sempre più critiche, considerando sia gli agenti atmosferici sia le manomissioni. Intanto la vicenda si trascina. Anche dopo il vincolo della Soprintendenza archeologica della Puglia, nel 2000. Perché la cava, e dunque il sito, appartengono ad un privato. Che pure nel 2006 ha concesso la servitù di passaggio. Anche dopo che nello scorso luglio il Consiglio comunale aveva votato per la procedura d'esproprio. A quel punto la documentazione è stata inviata al Mibact e alla Direzione Regionale della Puglia, per l'espletamento delle ultime procedure. Che ancora si attendono. Che qualcuno abbia pensato di affrontare la questione ispirandosi alla lentezza dei protagonisti della storia? Nel dubbio, non rimane che sperare che almeno il passaggio degli iguanodonti ad Altamura venga ricordato per sempre.
PATRIMONIO ALL'ITALIANA - Il Jurassic Park dei nostri sogni
A Altamura, in Puglia, è stata scoperta una cava con impronte di dinosauro risalenti a 65 milioni di anni fa. I geologi hanno identificato circa 30mila impronte e piste di diversi dinosauro, tra cui l'iguanodonte Aladar. La scoperta è stata fatta più di 15 anni fa, ma il sito è ancora chiuso al pubblico a causa di problemi di conservazione e di manomissioni. Il Comune di Altamura ha manifestato interesse ad acquistare il sito, ma la vicenda si trascina. Il ministero è ancora in attesa di capire come gestire la vicenda. La cava appartiene a un privato, che ha concesso la servitù di passaggio nel 2006.
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