In occasione della ventitreesima edizione delle "Giornate di primavera" oggi e domani si visitano tesori spesso sconosciuti, come l'Accademia di Agricoltura di via Andrea Doria Il Fai apre al pubblico 125 "perle" piemontesi Centoventicinque perle piemontesi per il weekend del Fondo Ambiente Italiano. Oggi e domani, in occasione della ventitreesima edizione delle "Giornate Fai di Primavera", sarà possibile visitare più di un centinaio di beni culturali in tutto il Piemonte, selezionati e raccontati a tutti. Ville, spesso chiuse per il resto dell'anno, antiche distillerie, castelli, musei e siti di epoca romana accessibili con un contributo libero o aderendo al Fai. A Torino sono sei le aperture previste, tutte dalle 9.30 alle 12.30 e nel pomeriggio dalle 14 alle 18. Si va dalla chiesa della Misericordia in via Barbaroux a quella di Santa Croce in piazza Carlina, passando per il palazzo Cavalchini in via Santa Teresa, fino all'Accademia di Agricoltura in via Andrea Doria, che accanto ad affreschi e cimeli, come una lettera di Cavour, ospita anche un'esposizione di frutta in cera, opera di Francesco Garnier Valletti. Particolare attenzione sarà dedicata al mondo Rai, con la visita al Museo della Radio e della Televisione in via Verdi e quella all'Auditorium di via Rossini firmato da Carlo Mollino. La visita alla Chiesa di Santa Croce e al vicino coro delle Canonichesse è un'occasione piuttosto rara: la struttura è infatti parzialmente inagibile e, nonostante i lavori di restauro, è chiusa al pubblico. Invece il coro è dal 2001 sede della Chiesa Ortodossa Romena; i lavori eseguiti negli anni Novanta hanno ripristinato pavimentazioni e decorazioni, che risalgono alla prima metà del Settecento. Questa sera, poi, sono in programma due eventi speciali in due dei "beni Fai" più conosciuti: i castelli della Manta e di Masino. Nel primo, dalle 18.30, è previsto un concerto, con contributo a partire da 8 euro, in stile provenzale: nella Sala delle Grottesche del castello si esibiranno due musicisti al pianoforte e al galubettambouri. Al termine dello spettacolo sarà possibile visitare l'intero castello. A Masino, nel Canavese, la serata sarà all'insegna della musica jazz. Alle 21, nelle Scuderie del Palazzo delle Carrozze, il Gruppo Chorus di Torino proporrà un concerto per celebrare il suo direttore, Mario Allia, che festeggia il trentennale dal primo concerto. gruppo «a cappella» fondato nel 1985 e attualmente diretto dal Maestro, che proprio a Masino festeggerà il suo primo concerto nel trentennale. A fine serata verrà offerta una degustazione di vini canavesani in collaborazione con il Consorzio Erbaluce di Caluso. Per partecipare, con contributo da 5 euro, è consigliata la prenotazione allo 0125778100. Il weekend chiude la settimana di donazioni per il progetto "Ricordiamoci di salvare l'Italia" cui si può contribuire fino a domani inviando un sms al 45507. L'elenco completo dei beni piemontesi aperti è consultabile sul sito giornatefai. it o scaricando la app dedicata.