Accusata di aver ricavato un alloggio per sé nel museo. La replica: «L'ho trovato così» «Palazzo Grimani: museo o Bed Breakfast?». Si intitola così il comunicato della Cisl Funzione pubblica di Venezia (firmato segretario territoriale Alberto ponticello e il delegato Massimo Grella) che apre una rovente polemica con il soprintendenre uscente del Polo Museale Giovanna Damiani - ora trasferita in Sardegna - per l'uso di un appartamento di servizio all'interno del cinquecentesco museo del Polo. I sindacati denunciano da nni - scrive la Cisl - le carenze strutturali di Palazzo Grimani, «Povero nell'offerta e povero nei numeri - riporta la nota della Disl - l'unico intervento dell'amministrazione Damiani è stato trasformare alcuni ambienti del palazzo in alloggio di servizio, formalmente per il casiere (il relativo bando non è mai stato emesso), in realtà quale appartamento ad uso esclusivo della Soprintendente Damiani, nonostante fosse già disponibile un alloggio in Piazza San Marco e cambiando la destinazione d'uso di quei locali dopo aver ricevuto il parere contrario dell'altra Soprintendenza di Venezia, competente per territorio! Per i cittadini un parere contrario si sarebbe trasformato in un divieto assoluto e perseguibile con ogni forma di sanzione. Per la dottoressa Damiani si è rivelato un ottimo appartamento, per diversi anim vicino alla Basilica di San Marco. La Cisl scrive ancora che «il BB Grimani sarebbe ancora nelle disponibilità dell'ormai es Soprintendente che avrebbe intenzione di servirsene (a che titolo?) nella sua prossima trasferta veneziana» e annunciano polemicamente di voler promuovere con i propri iscritti «una colletta di mutuo soccorso e devolvere quanto raccolto alla dottoressa Damiani perché possa soggiornare in una struttura ricettiva privata». Pacata la replica della dottoressa Damiani: «Sono argomentazioni risibili, quando i problemi di cui dovrebbero occuparsi i sindacati sarebbero ben altri. L'appartamento a Palazzo Grimani era già avviato quando sono arrivata e non si può neppure definire un alloggio di servizio, Li ho ancora parte delle mie cose e le porterà via un po' alla volta. Non sapevo di un parere contrario della soprintendenza al cambio di destinazione d'uso». (e.t.)
VENEZIA - Palazzo Grimani come un bed and breakfast
La Cisl Funzione pubblica di Venezia ha pubblicato un comunicato in cui accusa la dottoressa Giovanna Damiani, ora trasferita in Sardegna, di aver utilizzato un appartamento di servizio all'interno del Palazzo Grimani come alloggio personale. La Cisl denuncia le carenze strutturali del palazzo e afferma che l'unica intervento dell'amministrazione Damiani fu la trasformazione di alcuni ambienti in alloggio di servizio, senza un bando ufficiale. La dottoressa Damiani replica affermando che l'appartamento era già disponibile e che non sapeva di un parere contrario della soprintendenza al cambio di destinazione d'uso.
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