Macomer, scoperte infiltrazioni d'acqua nella chiesa Il problema si aggiunge a quello già noto delle termiti di Tito Giuseppe Tola MACOMER. Un piccolo intervento per risanare il tetto eliminando le infiltrazioni di acqua piovana è iniziato lunedì, ma per risolvere i problemi della chiesa parrocchiale di San Pantaleo, il monumento più importante di Macomer (secondo una tradizione diffusa, ma non suffragata da documenti, l'edificio sarebbe sorto inglobando la chiesa del castello), serve ben altro. L'acqua filtra la copertura di tegole, supera il solaio e finisce nella coibentazione che lo separata dalla volta delle cupole, uno spazio riempito con terra che con l'acqua piovana assorbita diventa pesante col conseguente rischio di cedimenti e crolli. A creare problemi nella parrocchia storica di Macomer non sono solo le termiti, ma anche le infiltrazioni d'acqua, alle quali sarebbe da attribuire anche il microclima favorevole alla proliferazione dei voracissimi insetti che stanno distruggendo infissi, arredi e statue in legno. Le novità sono emerse nel corso di un sopralluogo effettuato nei giorni scorsi dal sindaco Antonio Succu, il parroco don Salvatore Biccai e il dirigente dell'ufficio tecnico comunale, l'ingegnere Alessandro Naitana. «Non pensavo che i problemi fossero di questa portata ha commentato il sindaco , col sopralluogo abbiamo acquisito la consapevolezza della necessità di un intervento strutturale ampio per risolvere problemi nuovi e altri più antichi che dovevano essere affrontati da tempo». Già osservando la chiesa dall'esterno si nota che il campanile ha perso gran parte di un cornicione e altre parti sono pericolanti. Sempre dal campanile sono cadute ampie parti di intonaco. C'è poi un altro ordine dei problemi legati al tetto. L'impresa Mulas ha iniziato un lavoro per il quale il Comune è riuscito a recuperare 4300 euro, ma è solo un rattoppo. L'ufficio tecnico ha individuato problemi legati a vecchi interventi sul deflusso dell'acqua. L'ultimo, fatto alcuni anni fa, anziché farla defluire verso l'esterno, la convoglia sotto la chiesa causando l'umidità che crea il microclima favorevole al proliferare delle termiti. Per risolvere tutto serve un intervento globale. «San Pantataleo dice il sindaco è il primo monumento di Macomer. Abbiamo scritto alla Conferenza episcopale sarda, alla Regione e alla Soprintendenza. Aspettiamo risposte».