Annunciato lo sciopero di due giorni. Nardella ai sindacati: danni gravi, ripensateci I trecento lavoratori precari dei musei statali fiorentini proclamano due giorni di sciopero per Pasqua, quando migliaia di turisti troverebbero sbarrati gli Uffizi ed altre gallerie. Il sindaco Nardella attacca: danno enorme, ci ripensino. A Palazzo Vecchio lo sciopero proclamato dai sindacati dei musei statali suona come «un ricatto». Il sindaco Dario Nardella apprende la notizia mentre è a Roma, per un vertice con tutti i Comuni italiani e sbotta: «Questa è una protesta totalmente immotivata spiega il primo cittadino È inutilmente dannoso per la cultura, per la città e per l'economia. Francamente sono stupefatto di questa iniziativa, soprattutto dopo che il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini ed io stesso avevamo rassicurato una delegazione di lavoratori appena quindici giorni fa». Quel giorno, in piazza della Signoria, i precari dei musei avevano organizzato una maxi manifestazione vestiti da fantasmi. E poco dopo, dentro Palazzo Vecchio, Nardella e Franceschini erano stati protagonisti di un duro faccia a faccia con gli stessi sindacati, ai quali però lo stesso ministro dette la sua parole sulla clausola sociale. Un tecnicismo, quest'ultimo, sostanziale per rassicurare gli oltre 300 lavoratori impiegati nei dei musei: nel caso in cui Opera perdesse la gara per la riassegnazione della gestione di biglietteria e di altri servizi fondamentali, i dipendenti dovrannoe essere riassorbiti dall'impresa vincitrice. «Spero che i sindacati ci ripensino commenta ancora il sindaco Nardella sarebbe un danno gigantesco a Firenze e all'Italia tutta, perché faremmo una figuraccia internazionale. La cultura deve aprire 365 giorni l'anno, senza chiudere mai. Mi aspetto una marcia indietro per impedire questo autogol». Il rischio di un disastro d'immagine mette fa scendere in campo anche il senatore toscano Andrea Marcucci (Pd), presidente della commissione cultura di Palazzo Madama: «Lo sciopero dei Musei statali nel weekend pasquale è una follia assoluta attacca La chiusura degli Uffizi e dell'Accademia corrisponde in pratica alla chiusura di Firenze in un fine settimana dove è prevedibile una presenza turistica straordinaria. Che cosa rispondiamo a chi ha prenotato le visite, da tutto il mondo, proprio per il ponte pasquale?». E poi: «I sindacati evitino di farci fare tale figuraccia. La serrata non aiuterebbe di certo le ragioni di una richiesta che è condivisibile riflette Marcucci Sono infatti tra coloro che ritengono che il bando per i servizi aggiuntivi non possa comunque fare a meno dei tanti lavoratori impegnati in questo settore da anni e che spesso hanno accumulato un'esperienza imprescindibile. Lo ripeto, i sindacati evitino questo autogol pesantissimo per la città, per l'immagine della Toscana e dell'Italia ma anche per le ragioni che affermano di sostenere».