Apre oggi la mostra che ripercorre la storia del museo Apre oggi alle 19, Collezionare per un domani. Nuove opere a Museion che resterà aperta fino al 10 gennaio 2016. In mostra, oltre sessanta lavori creati da circa quaranta artisti entrati a far parte della collezione del Museo d'Arte Moderna che sorge sul Talvera negli ultimi sette anni. Si tratta di acquisti, o prestiti a lungo termine, di privati, in primis di Enea Righi, e della Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano. Opere che descrivono le scelte del Museion degli ultimi anni, una selezione di artisti internazionali e locali che rappresentano anche una sorta di bilancio, come ha spiegato la direttrice Letizia Ragaglia: «Siamo partiti dalla domanda: come colleziona un museo nel 21esimo secolo? Come le mostre temporanee interagiscono con la collezione? Bene, credo che un museo oggi non possa fare a meno di riattivare la propria collezione, formando una sorta di archivio fluido che fa dialogare opere del passato con quelle di oggi». Collezionare per un domani evidenzia, secondo la direttricecuratrice, anche un altro mutamento: «Nell'arte di oggi è venuta a cadere la distinzione netta tra le categorie tradizionali e i diversi generi: pittura, scultura, fotografia etc. In quanto voce del presente, abbiamo scelto, quindi, di testimoniare questa trasformazione e credo che la scultura sia l'ambito che meglio rappresenta questo mutamento dei linguaggi». Le barriere tra i vari generi saranno, quindi, esplicitamente scardinate mentre si riconosce: «Un impegno continuo su diversi filoni espositivi: i nuovi linguaggi della scultura, l'attenzione per posizioni femminili forti e i giovani talenti e il dialogo continuo con il territorio». Passando alle opere in mostra, i visitatori (ri)troveranno 2nd Steel Square , una scultura di lastre su cui camminare dell'americano Carl Andre, in una sala in cui spicca, tra le altre, «untitled», la sedia a rotelle spettacolarmente esagerata della tedesca Isa Genzken. Come detto, la folta presenza di sguardi femminili è una caratteristica tipica di Museion che per l'occasione esporrà opere dell'austriaca Valie Export e di Rosemarie Trockel, ma hanno trovato spazio anche gli artisti più giovani: il vietnamita Danh Vo, la svedese Klara Lidén, l'italiana Monica Bonvicini e le serie fotografiche di Nicolò Degiorgis e Vera Comploj. Per Collezionare per un domani , lo staff del Museion ha pensato anche a una novità: didascalie take away che i visitatori potranno prelevare per leggerle con maggiore tranquillità durante la visita oppure decidere di portarsele a casa. Non solo, dal 23 al 29 marzo, ritorna la MuseumWeek . Ogni giorno della settimana sarà dedicato a un tema specifico ed il pubblico sarà invitato a partecipare in prima persona. Sabato prossimo i visitatori saranno invitati a twittare ciò che amano di più del museo, mentre domenica 29 saranno invitati a scattare selfie con le opere in mostra. Già, perché la maggior parte delle opere nella nuova mostra della collezione sono fotografabili con lo smartphone.