Interrogazione del Patt. Bottamedi: «A rischio la qualità dell'offerta museale» Trento. Il Patt si fa portavoce della situazione dei 15 lavoratori precari del Mart i cui contratti sono in scadenza. Il tema viene affrontato in un'interrogazione firmata da Manuela Bottamedi che sarà discussa martedì in Aula durante la question time. «Si tratta di 15 figure altamente specializzate e di alto profilo professionale il cui apposto all'interno del museo risulta difficilmente sostituibile», recita l'interrogazione. A inquadrare la situazione è Bottamedi: «Il 18 dicembre è stato approvato un ordine del giorno che impegnava la giunta a verificare la possibilità di prorogare i contratti di queste persone e una delle domande dell'interrogazione riguarda proprio lo stato d'attuazione dell'ordine del giorno. Abbiamo atteso tre mesi, adesso è ora di capire che intenzioni ha l'assessore Mellarini al riguardo. Lui è molto disponibile, ma resta la criticità della situazione. Il problema è umano, ma riguarda anche il Mart e il suo futuro. Parliamo di 15 persone e del sistema, della pianificazione. Senza queste professionalità il museo diventerebbe un'altra cosa, di sicuro inferiore a una realtà di caratura internazionale». Anche Lorenzo Baratter interviene: «È un tema che presidiamo da tempo e su cui come Patt non vogliamo piantare una bandierina dichiara Il problema è pre-politico e riguarda il sistema culturale del Trentino. In un contesto di ridefinizione non deve esserci disparità di trattamento tra le persone che si occupano della cultura nei diversi musei». Tra i 15 lavoratori il cui futuro è incerto c'è Stefano Cronst, project manager del Mart. «Lavoro al museo da tre anni, domani (oggi, ndr ) terminerò perché ho terminato i 1.095 giorni previsti dalla legge racconta Con un metodo di compensazione potrei arrivare a lavorare fino a giugno, ma lo deciderà il Cda tra una settimana. Intanto non potrò lavorare nemmeno a titolo volontaristico. Ma il Mart è day by day, ci sono progetti ongoing: io sono in difficoltà da un punto di vista umano perché tutti lottano per il proprio lavoro, ma per il museo si pone un problema di continuità aziendale. Non c'è stata, in una fase di riassetto, una fase di hangover».
Rovereto. Precari del Mart, Mellarini si decida
Il Patt ha presentato un'interrogazione sul tema della qualità dell'offerta museale Trento, in particolare riguardo ai 15 lavoratori precari del Mart che hanno contratti in scadenza. L'interrogazione, firmata da Manuela Bottamedi, chiede di sapere lo stato d'attuazione dell'ordine del giorno approvato il 18 dicembre per verificare la possibilità di prorogare i contratti di questi lavoratori. Il problema è considerato umano e riguarda anche il futuro del museo. Il project manager Stefano Cronst ha espresso le sue preoccupazioni riguardo alla sua situazione, che potrebbe essere risolta con un metodo di compensazione, ma che attualmente non può lavorare nemmeno a titolo volontario.
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