Ville, chiese, aree archeologiche: scrigni d'arte, storia e natura da (ri)scoprire in un fine settimana dedicato ai beni culturali. Domani e domenica, in tutta Italia, si terranno le «Giornate Fai di Primavera», 23esima edizione, con un programma che prevede 780 visite straordinarie, a offerta libera, in 340 località italiane. Il Veneto propone una quarantina di luoghi. Tanti i gioielli, a partire da Villa Giusti, nel Padovano, teatro dei negoziati a conclusione della Grande Guerra, e Villa Crotta De' Manzoni ad Agordo, nel Bellunese, svelata al pubblico per la prima volta in oltre sette secoli di storia. A Venezia, porte aperte alla Scuola Grande di San Marco e Sala di San Domenico, e ancora alla Cappella del Volto Santo o dei Lucchesi. Restando nel Veneziano, a San Michele al Tagliamento, ecco Villa Mocenigo Biaggini Ivancich, che ospitò anche Ezra Pound ed Ernest Hemingway. E proprio Hemingway è il protagonista di un percorso che coinvolge Portogruaro e Caorle, tra arte e letteratura. Evento speciale a Villa dei Vescovi, a Luvigliano di Torreglia, nel Padovano, che domani prolungherà l'apertura per offrire un aperitivo sulle terrazze e domenica ospiterà il «Mercato in corte». Vicenza rilancia con Palazzo Valmarana Salvi e Bassano con Fondazione Pirani. Da non perdere la visita all'area archeologica di Montegrotto Terme (Padova) e la passeggiata a Loreo (Rovigo). A Treviso si potrà visitare Palazzo Giacomelli, a Castelfranco il parco di Villa Bolasco. A Verona, in programma una passeggiata sulle tracce di San Zeno. Ad accompagnare i visitatori, gli studenti, apprendisti «ciceroni». Elenco dei luoghi e info sulle visite riservate agli iscritti Fai su: www.giornatefai.it.